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NEWS   |   Industria / 10/02/2012

Secondary ticketing, Seatwave apre un punto vendita nei pressi della O2 Arena

Secondary ticketing, Seatwave apre un punto vendita nei pressi della O2 Arena

Invisa agli organizzatori di concerti che la accusano di bagarinaggio più o meno legalizzato, la società di secondary ticketing Seatwave ha aperto un avamposto fisico a due passi dal maggior impianto musicale londinese, la O2 Arena ubicata nella penisola di Greenwich e dal 2007 affidata in gestione a uno dei maggiori promoter del mondo, AEG Live.


Il "negozio" Seatwave@North Greenwich, che ha aperto i battenti ieri, 9 febbraio, diventa così un punto di raccolta ufficiale di biglietti di "seconda mano": il pubblico vi si può recare per ritirare i tagliandi comprati online ma anche per effettuare vendite e acquisti "last minute" il giorno stesso del concerto.  "E' una pietra miliare nell'offerta che Seatwave rivolge ai suoi consumatori", ha dichiarato il fondatore e amministratore delegato della società Joe Cohen. "Il nostro spazio retail mette a disposizione di migliaia di appassionati un mezzo  conveniente per ritirare, vendere e comprare biglietti, così da non sprecare la chance di assistere a eventi imperdibili che hanno luogo alla O2".


Il punto di raccolta e compravendita punta ovvviamente molto sui social network per quanto riguarda la comunicazione: i clienti possono dialogare via Twitter con lo staff della società ed effettuare il "check-in" presso il negozio Seatwave attraverso Facebook e Foursquare per far circolare informazioni e consigli e conoscere i movimenti dei loro amici. Poche ore dopo la diffusione del comunicato i proprietari della O2 Arena hanno replicato di non avere nulla a che fare con l'iniziativa,  invitando i clienti a rivolgersi alle sole rivendite autorizzate. "Il nostro atteggiamento nei confronti del bagarinaggio", hanno spiegato a Music Week i portavoce di AEG, "è di tolleranza zero".