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NEWS   |   Metal / 28/06/2001

Death SS,
il rock spaventa il Comune

Death SS, il rock spaventa il Comune
Può capitare che il rock “possa avere riflessioni negative sul piano dell’immagine” di una città? Si, secondo il comune di Modica (Ragusa), che con queste motivazioni, contenute in una delibera del sindaco Avv. Carmelo Rutta, ha annullato un concerto degli shock-rocker nostrani Death SS.
Il gruppo ha diffuso tramite la propria casa discografica un comunicato in cui lamenta la chiusura mentale e la mancanza di professionalità degli enti locali, rei di cancellare all’ultimo momento spettacoli già confermati, pubblicizzati e con contratti già firmati. Dopo la recente cancellazione del concerto di Savona (originariamente previsto il 28 luglio), anche l’autorizzazione per il concerto fissato per il 30 giugno allo stadio “Barone” di Modica, in provincia di Ragusa, è stata revocata, tre giorni prima della data, su richiesta del sindaco. Quello programmato nel comune siciliano era una sorta di minifestival metal che coinvolgeva altri gruppi (Estrema, SKW, Novembre, Schizo, ecc.). Ecco il testo del documento in cui il Sindaco di Modica Rutta (che amministra la città a capo di una giunta di centro-sinistra) chiede la revoca dell’autorizzazione, indirizzato al “Capo del 6° Settore Gabriele Giunta: “La invito a revocare con effetto immediato l’autorizzazione a tenere il concerto allo Stadio ‘V. Barone’ di Modica per sabato 30 p.v., essendo uno spettacolo che sicuramente determinerebbe non solo problemi di ordine pubblico ma soprattutto riflessioni negative sul piano dell’immagine positiva della nostra Città”.
“Si tratta del secondo concerto dei Death SS annullato nel giro di una settimana per motivi di pura inquisizione” ha spiegato a Rockol Steve Sylvester, cantante del gruppo . “Quello di Modica è stato annullato dal sindaco e dalla giunta comunale tre giorni prima, ed era un concerto che coinvolgeva molte altre band più o meno emergenti del panorama metal italiano. Tanto che era stato pubblicizzato come il primo grande festival metal mai fatto in Sicilia. Purtroppo, dopo aver stipulato contratti e aver fatto pubblicità, affissioni, eccetera, a tre giorni dal concerto è arrivata la revoca della licenza per i motivi enunciati nella delibera. Penso che la cosa si commenti da sé in quanto limitazione della libertà di espressione artistica, soprattutto nel sud, dove si lamenta l’assenza di manifestazioni di questo genere che costringe i giovani a lunghe trasferte. Inoltre questo nuoce a tutti i fans o non fans dei Death SS e di un certo tipo di musica”.
“Essendomi stata segnalata la cosa, e avendo ricevuto ritagli di stampa su questa manifestazione”, ci ha spiegato il sindaco di Modica, avv. Rutta, “sono venuto a conoscenza, per quello che ho capito, che il gruppo si dedica a riti satanici sul palco. Ho verificato direttamente sul loro sito, di cui ho le stampate e ho potuto constatare di cosa si tratta.”
Su esplicita richiesta di Rockol, peraltro, Rutta ha negato di aver mai sentito brani del gruppo: “No, non ascolto abitualmente questa musica, ma ho avuto modo di verificare tramite il sito. Ho anche chiesto verifiche anche alla Polizia, che mi ha confermato che concerti dello stesso gruppo sono stati annullati in altre città e ho revocato l’autorizzazione, che era stata precedentemente firmata dal funzionario competente del settore sport e tempo libero. Ho parlato con l’organizzatore, ma a tuttora nessuno mi ha fornito una documentazione che smentisca che si tratti di un concerto del suddetto tipo. La nostra città è ligia a certi principi. E’ una forma di censura preventiva: io devo rispondere dell’uso dei suoli comunali. La nostra città organizza di solito concerti di musica per i ragazzi, ma in questo caso ho scelto di annullare l’intera serata. Sui suoli dei privati si può svolgere qualsiasi concerto, ma non su quelli di proprietà del Comune, di cui sono responsabile”.
“Avrebbe dovuto pensarci prima”, ha commentato Steve , “visto che il contratto era stato chiuso mesi prima e a parte ciò, quelle del sindaco sono solo sue arbitrarie considerazioni, perché evidentemente non conosce nulla della band né del suo operato, perché definire ‘sataniche’ o disdicevoli le nostre performance significa avere scarse vedute mentali. Non so cosa possa aver visto nel nostro sito. Ogni giorno facciamo gli aggiornamenti e sappiamo esattamente cosa c’è e cosa non c’è. La nostra è una normale band che si dedica a un certo tipo di sonorità e di spettacolo (perché di intrattenimento e spettacolo si tratta) senza fini politici né secondi messaggi reconditi che non porta né alla perdizione e tanto meno alla delinquenza chi ci può ascoltare o vedere dal vivo. Del resto i nostri spettacoli sono sempre stati ben rinomati in tutta Italia, dove siamo conosciuti da tantissimo tempo. Quindi, quantomeno, avrebbe dovuto raccogliere ulteriori informazioni evitando di basarsi sulla forma e sull’aspetto senza andare a fondo. C’è molta richiesta, da parte dei fans del sud Italia, di vedere finalmente uno spettacolo completo di rock horror teatrale dei Death SS, e quindi anche a loro è stato fatto un torto”.
Praticamente analoghe, secondo Steve, le ragioni dell’annullamento del concerto di Savona: “il Comune di Savona sostiene che noi siamo un gruppo estremo, che ci vestiamo in maniera estrema, che facciamo musica estrema e lanciamo messaggi estremi. Quindi possiamo in un certo senso corrompere i giovani, secondo loro evidentemente imbecilli, che ci vengono a vedere. Perché se uno si lascia corrompere da uno spettacolo, evidentemente è imbecille, non sa discernere la realtà dalla rappresentazione!”
“La scelta di annullare il concerto dei Death SS l’abbiamo presa noi a malincuore”, spiega a Rockol Gigliola Peroni di Jubamboo, che avrebbe dovuto organizzare la data nella città ligure. “Le nostre manifestazioni sono in parziale collaborazione con il Comune. Ci è stato chiesto da esponenti dell’amministrazione comunale di organizzare eventi più commerciali, facendoci capire che non dovevamo rompere le scatole se volevamo mantenere la collaborazione per l’anno successivo. Così abbiamo sostituito i Death SS con i Labirynth e gli Extrema, togliendo il nome ‘metal’ dal titolo della giornata”.
“Noi facciamo un grand guignol”, conclude Steve, “un teatro dell’horror e invito questi consiglieri comunali e sindaci ad andarsi a leggere i nostri testi per vedere se secondo loro ci sono messaggi diretti. Facciamo questo genere di musica da 20 anni con un forte uso dell’ironia, siamo capostipiti dell’horror-metal, che è un po’ una rappresentazione teatrale catartica, come potrebbe essere anche la visione di un film dell’orrore. Non penso che se queste persone andassero a vedere ‘L’esorcista’, poi andrebbero ad accusare Linda Blair di satanismo! Quelli nei nostri confronti sono atti censori limitanti e discutibili per quanto riguarda la libertà di espressione.”
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