Vevo (2), i programmi del 2012: 'Arrivare sulle Internet TV di tutto il mondo'

Sciorinate le cifre sui risultati aggiornati della joint venture (ricavi per 150 milioni di dollari nel 2011), l'amministratore delegato di Vevo Rio Caraeff ha approfittato della conferenza "D: Dive Into Media" organizzata in California da All Things D e Wall Street Journal per svelare il prossimo obiettivo della piattaforma di video streaming: sbarcare sulle Internet tv di tutto il mondo.

"Ne stiamo già discutendo con società tradizionali di distribuzione televisiva che hanno dimostrato di apprezzare molto i contenuti che siamo in grado di mettere sul tavolo, compresi quelli originali, e la possibilità di avere un brand con il quale confezionarli", ha spiegato Caraeff. "La musica nel salotto di casa è un'esperienza migliore, più coinvolgente", ha aggiunto, "e arriveremo in televisione in una pluralità di modi diversi: si tratti di Google TV, Xbox, console per video game, PlayStation, in modalità streaming o mobile" (nessuna menzione esplicita per la Apple TV). Anche con programmi di concezione più tradizionale e non di tipo interattivo: "Sì, è possibile, anche se è improbabile che costruiremo un canale via cavo ex novo o che spenderemo 600 milioni di dollari per rilevarne uno in disarmo... Però è vero che per effetto delle trasformazioni che internet produce sulla televisione e nel modo di accedervi è ipotizzabile immaginare sia 'esperienze lineari'  che interattive, canali tradizionali e non, tutti ricompresi in una tv gestita da Vevo".

Al "D: Dive Into Media" Caraeff ha voluto anche fare alcune precisazioni riguardo alle voci che danno Vevo pronta a sciogliere il sodalizio con YouTube per associarsi a Facebook: "La musica è chiaramente una parte importante di YouTube, per quanto riguarda l'engagement degli utenti, e speriamo di avere con loro un relazione duratura. Crediamo si tratti di una soluzione ottimale per i fan e gli appassionati di musica così come per gli artisti. Il volume di spettatori generato dai contenuti di origine musicale è straordinario, e noi desideriamo che il nostro brand e i nostri contenuti siano disponibili ovunque: non vogliamo ritirarli da nessuna piattaforma".
 

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