NEWS   |   Pop/Rock / 24/01/2012

E' passato un anno, ricordato Gerry Rafferty

E' passato un anno, ricordato Gerry Rafferty

Poco più di un anno fa moriva, all'età di 63 anni, Gerry Rafferty.  Il musicista in Italia era essenzialmente noto per la canzone "Baker Street" che nel 1978 fu un successo planetario. Nel novembre 2010 e nell'estate 2009 lo scozzese era stato ricoverato per gravi problemi al fegato collegati all'alcolismo che lo perseguitava da una ventina d'anni. Il cantante e compositore di Paisley si era fatto le ossa come busker sulla tube, il metrò di Londra; era poi entrato nei Humblebums per debuttare successivamente come solista nel 1972. L'atmosferica "Baker Street" raggiunse il numero 3 in Gran Bretagna e il 2 negli USA; l'album abbinato, "City to city", finì per vendere più di 5 milioni di copie. A distanza appunto di poco più di un anno, ecco che vari artisti del festival "Celtic Connections" hanno voluto ricordare Gerry. Alla Royal Concert Hall di Glasgow sul palco sono saliti vari artisti che hanno scelto canzoni di Rafferty che meglio lo hanno presentato durante il suo excursus. Hanno iniziato i Roddy Hart and the Lonesome Fire con "Can I have my money back" dal primo album, poi hanno chiuso la prima parte i Proclaimers (quelli di "Letter from America") ai quali alla fine si è unito Jack Bruce, ex Cream. Nella seconda metà è salita sul palco la famiglia di Rafferty, quindi Paul Brady ha interpretato "Baker Street". Finalone esplosivo e trascinante, riportano fonti locali, con tutti sullo stage:





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dalla famiglia di Gerry ai Proclaimers, Barbara Dickson, Ron Sexsmith, Jack Bruce, Emma Pollock, Maria Muldaur, Tom Robinson (proprio quello della Tom Robinson Band di "2-4-6-8 motorway"), James Vincent McMorrow  e Paul Brady.
 

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