Paul McCartney presenta 'Kisses on the bottom': il resoconto del webcast

Paul McCartney presenta 'Kisses on the bottom': il resoconto del webcast

Camicia rosa e smanicato scuro, Paul McCartney appare sempre molto in forma nonostante i suoi 69 anni suonati. Si presenta di fronte alla stampa a Londra per parlare del suo nuovo album "Kisses on the bottom", la cui uscita nei negozi è prevista per il prossimo 7 febbraio. E grazie al webcast in diretta dal suo sito, è possibile vedere la sua chiacchierata anche attraverso la Rete.

Questa trascrizione/riassunto è tratta dal sito http://www.fab4fans.com/forum/viewtopic.php?f=15&t=7128&start=150, che ringraziamo per l'aiuto.

"Era da un po' di tempo che sognavo di registrare un album del genere e finalmente, dopo un colloquio con Tommy LiPuma, mi sono convinto", ha dichiarato Sir Paul, "Diana Krall inizialmente non era prevista nel progetto, ma quando ne è venuta a conoscenza ha voluto prenderne parte a tutti i costi. Non avevo in mente un disco di duetti e così lei si è limitata ad aiutarmi nella scelta dei brani e a coordinare la band. Ma è stata comunque una colonna portante nel processo di realizzazione".
Riguardo ai musicisti coinvolti nelle registrazioni, tra i quali spicca il jazzista John Clayton, l'ex-Beatle ha confessato: "Sono stato fortunato a lavorare con dei grandi professionisti come loro. Questi sono standard, la musica con cui sono cresciuto. Sono le canzoni che ascoltava mio padre alla radio quando ero bambino. Mi ricordo la melodia di 'Home' che girava in casa. Come mi ricordo Fats Waller, Fred Astaire e Frank Sinatra, che sono stati tra le ispirazioni principali del disco".
"Kisses on the bottom" è anche un album di collaborazioni: Eric Clapton ha prestato la sua 'slow hand' per le registrazioni di "My Valentine" e "Get yourself another food", mentre "Only in our hearts" è stata realizzata insieme a Stevie Wonder. "L'idea di includere Stevie in realtà è stata di Tommy LiPuma. Ci serviva un assolo per 'Only Our Hearts' e lui mi ha proposto Wonder. E' un vero talento, abbiamo aggiunto il suo assolo in mezzora. Così come Clapton, che ha davvero un tocco magico e ha arricchito molto i due pezzi su cui è intervenuto".
I giornalisti hanno anche chiesto a McCartney com'è nata la copertina di "Kisses on the bottom", realizzata dalla figlia Mary Anna. "La gestione familiare è stata una scelta naturale. Lei è molto professionale, mi ricorda tanto mia moglie Linda. All'inizio volevo fare una copertina in stile anni '50, ma alla fine questa mi è sembrata la scelta più interessante", ha concluso il musicista di Liverpool.

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