NEWS   |   Italia / 19/01/2012

La morte di Giancarlo Bigazzi: il ricordo dei colleghi, l'omaggio di Sanremo

La morte di Giancarlo Bigazzi: il ricordo dei colleghi, l'omaggio di Sanremo

La comunità musicale italiana è in lutto per la scomparsa di Giancarlo Bigazzi, avvenuta la scorsa notte presso l'ospedale Versilia di Viareggio. Il prossimo Festival di Sanremo renderà omaggio all'artista durante la serata "Viva l'Italia" di giovedì 16 febbraio: per l'occasione il presentatore Gianni Morandi eseguirà "Gloria" - scritta appunto da Bigazzi - e "Volare" di Domenico Modugno in omaggio ai due autori, rimasti esclusi dalla rosa dei selezionati dai Big in gara. "Quando lunedì abbiamo deciso con Gianni questa cosa, mai avrei pensato che si sarebbe trattato di un omaggio postumo", ha dichiarato all'agenzia ADNKronos il direttore artistico della manifestazione, Gianmarco Mazzi: "Giancarlo era un amico, lo conoscevo da molti anni. Aveva un temperamento molto forte. E' stato uno dei primi che ho visto lavorare in studio e devo dire che è forse la persona da cui ho capito più di tutti cosa voleva dire fare il produttore. Il fatto che fosse anche compositore e autore lo rendeva molto più completo di altri produttori e con un attenzione al lavoro sulla voce del cantante che altri non avevano. Non a caso ha creato dei successi mondiali pazzeschi. La cosa che mi consola è che per fortuna gli artisti come lui non muoiono mai perché continuano a vivere nelle opere che ci hanno lasciato". "La notizia della morte di Giancarlo Bigazzi mi ha profondamente addolorato perché oltre ad essere un grandissimo autore era anche un grandissimo amico. Ha composto centinaia di canzoni e con molte ha avuto successo nel mondo intero. Tra l'altro la mia unica vittoria al Festival di Sanremo insieme a Tozzi e Ruggeri è legata a una sua canzone, 'Si può dare di più'", è stato il ricordo di Morandi: "Al prossimo Festival lo ricorderemo con le sue parole e la sua musica, celebrandolo come uno dei più grandi della musica italiana". "Tutti gli dobbiamo qualcosa, sono tanti gli artisti come me che hanno avuto il privilegio di lavorare con lui. Ha scritto note e parole di canzoni che sono entrate nel cuore e nel costume di milioni di persone, in Italia e all'estero", ha dichiarato Umberto Tozzi, che portò al successo proprio "Gloria": "I ricordi che ho di lui sono talmente tanti e così intensi, che citarne solo uno mi sembra di far torto ad altri. Momenti di vita che fanno parte di me e continueranno a farne parte per sempre. Sono incancellabili. Abbiamo collaborato insieme per diciassette anni, poi abbiamo avuto anche un lungo momento di lontananza. Ma da qualche anno anni ci eravamo riavvicinati. Ci eravamo confessati che ci sarebbe piaciuto tornare a sederci a un pianoforte. Poi non abbiamo avuto il tempo per ragionarci su...". "Per Giancarlo adesso si è accesa una grande luce. La stessa luce che si accende anche quando muore un re. Ora è libero di volare sereno nel pentagramma dell'universo e deliziare gli angeli con la sua musica", è stato il commosso ricordo della moglie, Gianna: la camera ardente verrà aperta domani alla Badia Fiesolana, a Fiesole, dove domenica, alle 11, si terranno i funerali.