NEWS   |   Industria / 11/06/2001

Mescal divorzia da Mercury e passa in distribuzione a Sony

Mescal divorzia da Mercury e passa in distribuzione a Sony
Dopo quattro anni di matrimonio ininterrotto con PolyGram e poi con Universal, l’etichetta di Nizza Monferrato (Asti) cambia partner discografico. Da pochi giorni è stato infatti ufficializzato il nuovo contratto di distribuzione con Sony Music, che già da questa settimana (e più precisamente dal 15 giugno) distribuirà sul mercato i primi prodotti marchiati Mescal, il doppio live (con inediti) dei Mau Mau “Marasma general” e “La vittoria dei cattivi” dei Soerba. Il contratto con Sony ricalca esattamente quello precedente con Mercury/Universal, con la major a incaricarsi della distribuzione e delle vendite mentre la indie piemontese continuerà a curare direttamente marketing e promozione delle sue pubblicazioni.
Nata nel ’94 come agenzia di management e promozione da un sodalizio tra Luciano Ligabue e Valerio Soave (che ne è rimasto oggi unico responsabile), Mescal è diventata anche etichetta discografica a partire da fine ’96, quando Soave, sostenuto dall’allora presidente PolyGram Stefano Senardi, decise di intraprendere quella strada allo scopo di pubblicare sul mercato i dischi di una serie di gruppi e solisti che non riuscivano a trovare sbocco presso le major (Massimo Volume, Subsonica, Cristina Donà). Da allora, con un roster che vanta oggi una quindicina di artisti, il marchio piemontese si è imposto come leader indiscusso e polo di riferimento del panorama “indie rock” italiano.
“Mi è spiaciuto molto interrompere la collaborazione con Mercury e soprattutto con Marco Sorrentino, con cui avevo instaurato un ottimo rapporto”, ha spiegato Soave a Rockol. “Fino a qualche mese fa non pensavo che sarebbe successo: tanto è vero che, scaduto il contratto il 31 dicembre scorso, alla Universal ho consegnato ancora due dischi, il doppio live degli Afterhours e l’album di Cisco e La Casa del Vento. Ma poi – continua Soave – qualcosa è cambiato, forse in conseguenza di direttive provenienti dall’estero: da quel momento non ho più potuto contare su certe garanzie che ritengo fondamentali, riguardo al coinvolgimento nelle strategie commerciali e nel controllo della distribuzione dei miei prodotti, e ho sentito l’esigenza di guardarmi intorno in cerca di un’alternativa”. A quel punto, dice Soave, la scelta di Sony Music è sembrata la più naturale: “Con loro ho lavorato proficuamente per anni allo sviluppo dei Bluvertigo, gruppo di cui io sono editore, produttore e manager ma che è direttamente sotto contratto Columbia/Sony dal 1995 (la stessa divisione ha nel roster altri due artisti della scuderia Mescal, La Sintesi e Monovox, ndr). Il contratto con Sony resta di pura distribuzione, ma il rapporto diretto coltivato in questi anni con Fabrizio Intra e con Andrea Papalia, rispettivamente direttore generale e direttore marketing locale dell’etichetta, mi permette di avere più voce in capitolo nelle scelte commerciali, di mantenere un contatto diretto con la forza vendita e un controllo della distribuzione sul territorio, e anche di contare su un appoggio più concreto da parte della Sony. Potersi appoggiare alla direzione generale e al marketing della Columbia, anziché alla sola direzione commerciale, ci fa sentire reciprocamente più coinvolti e avvicina la casa discografica agli artisti”.
Dopo le prime due uscite, la Columbia/Sony distribuirà il 22 giugno prossimo l’album di debutto dei Modho (“Soluzioni”) e, a settembre, il nuovo disco di Mao (“Black mokette”). E’ prevista tra il novembre di quest’anno e il gennaio del 2002, invece, l’uscita del terzo album dei Subsonica.