Napster-MusicNet, ancora troppe ombre sull'accordo

L'annuncio ufficiale e la conferma del patto di collaborazione - anticipato ieri dal New York Times e firmato oggi- tra Napster e le major discografiche coinvolte nel progetto di distribuzione digitale MusicNet (vedi news) segna indubbiamente un passaggio chiave, probabilmente anche epocale, nello scenario della musica on-line, ma ancora una volta non dissipa i dubbi su quale sarà la reazione dei consumatori di musica e delle stesse case discografiche di fronte alla svolta intrapresa dal più celebre tra i siti di “file sharing” che affollano il Web. Le notizie diffuse dalla stampa statunitense nella notte di martedì 5 giugno parlano di un accordo di licenza in virtù del quale le tre major legate alla piattaforma distributiva MusicNet (e cioè Warner Music del gruppo AOL Time Warner, BMG del gruppo Bertelsmann, ed EMI) renderanno disponibile a pagamento il proprio repertorio sia per il download che per servizi di streaming e di Web radio attraverso il sito di Napster, a condizione che questa riesca effettivamente a rendere operativa una tecnologia che garantisca l’identificazione certa dei file scambiati in rete, la protezione dei copyright e la remunerazione degli aventi diritto (case discografiche, editori musicali, artisti ed autori dei brani circolanti sul Web).
    L'annuncio ufficiale e la conferma del patto di collaborazione - anticipato ieri dal New York Times e firmato oggi- tra Napster e le major discografiche coinvolte nel progetto di distribuzione digitale MusicNet (vedi news) segna indubbiamente un passaggio chiave, probabilmente anche epocale, nello scenario della musica on-line, ma ancora una volta non dissipa i dubbi su quale sarà la reazione dei consumatori di musica e delle stesse case discografiche di fronte alla svolta intrapresa dal più celebre tra i siti di “file sharing” che affollano il Web. Le notizie diffuse dalla stampa statunitense nella notte di martedì 5 giugno parlano di un accordo di licenza in virtù del quale le tre major legate alla piattaforma distributiva MusicNet (e cioè Warner Music del gruppo AOL Time Warner, BMG del gruppo Bertelsmann, ed EMI) renderanno disponibile a pagamento il proprio repertorio sia per il download che per servizi di streaming e di Web radio attraverso il sito di Napster, a condizione che questa riesca effettivamente a rendere operativa una tecnologia che garantisca l’identificazione certa dei file scambiati in rete, la protezione dei copyright e la remunerazione degli aventi diritto (case discografiche, editori musicali, artisti ed autori dei brani circolanti sul Web).
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.