EMI, sì (controllato) ai CD 'masterizzati'

EMI, sì (controllato) ai CD 'masterizzati'
Prima tra le major discografiche, la multinazionale britannica apre le porte al cosiddetto “CD burning”, cioè alla copia di musica su CD registrabili. Copia legale e autorizzata, naturalmente, e dunque realizzata in modo da garantire alla stessa casa discografica e ai suoi artisti il controllo del copyright e un compenso per ogni download e “masterizzazione” compiuta dall’utente attraverso il computer. A fornire la tecnologia di protezione e le piattaforme di distribuzione digitale necessarie allo scopo sarà la Web company Roxio, con cui EMI ha annunciato oggi, martedì 5 giugno, la firma di un accordo di collaborazione non esclusivo.
“La distribuzione digitale di musica attraverso un servizio di abbonamento non funziona senza la possibilità di fare delle copie su CD”, ha osservato Chris Gorog, amministratore delegato della società americana. “La gente non vuole ascoltare musica sul pc, ma in auto o su un walkman. Non ho visto molte feste private in cui ci si riunisce intorno a un computer”, ha aggiunto lo stesso Gorog, sottolineando che gli introiti derivanti dalla masterizzazione “protetta” del catalogo EMI saranno probabilmente irrisori in un primo momento, ma si riveleranno fondamentali nella costruzione di un modello di business per il futuro.
EMI e Roxio non avrebbero ancora deciso il listino prezzi da applicare alle opzioni di CD burning, ma una delle possibilità prese in considerazione riguarderebbe una formula di “pay per burn”, e cioè di pagamento legato ad ogni singola operazione di masterizzazione e copia su CD-R. “Con Roxio vogliamo lavorare allo sviluppo di soluzioni che consentiranno ai consumatori di registrare facilmente su CD-R musica regolarmente messa a disposizione dalla casa discografica”, ha dichiarato il senior vice president New Media di EMI Jay Samit.
L’iniziativa della major, che nei mesi scorsi ha reso nota la sua intenzione di ritirarsi progressivamente dal settore della distribuzione tradizionale (vedi news), si colloca in uno scenario di profonda trasformazione dei consumi musicali: in base alle ultime proiezioni di mercato, entro fine anno i CD-R distribuiti sul mercato dovrebbero raggiungere i 5 miliardi di pezzi, mente la base installata di CD-recorder toccherà i 100 milioni di unità.
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