'Ai se eu te pego', Energy replica a New Music

Non si fa attendere la replica di Energy Production al comunicato diramato ieri da New Music International, che in merito alle dispute relative alle diverse versioni in commercio del brano di origine brasiliana "Ai se eu te pego" (quella di Michel Telò, licenziata da Energy per l'Italia, attualmente in testa alle classifiche dei brani più scaricati da Internet, e quella dei Los Locos, pubblicata dalla stessa New Music), si è difesa dalle accuse di concorrenza sleale ribadendo "la piena liceità e correttezza dell'attività commerciale posta in essere" e dichiarando la sua "ferma intenzione di agire giudizialmente nei confronti di chiunque dovesse tenere comportamenti volti a impedire l'esercizio della sua attività imprenditoriale o diffondere notizie ingiuriose e ingannevoli sui suoi prodotti o sulla sua attività".
L'opionione di Sàndor von Mallasz, la cui TuneFit cura per conto di Energy la promozione radio e tv del brano e dell'artista, Michel Telò (nella foto) e che nell'occasione funge da suo portavoce, è diversa: "Telò", ha dichiarato Mallasz a Rockol, "ha riadattato un vecchio brano facendone un successo internazionale. I Los Locos e la New Music ne hanno realizzato una cover in tempi velocissimi, cercando di confondere il pubblico per attirare l'attenzione sulla loro versione". La prova? "La versione dei Los Locos", sostiene Mallasz, "è identica a quella di Telò sia nella stesura (successione strofe/ritornelli, ecc.) che nel testo. Rispetto alle versioni precedenti pubblicate tra il gennaio 2009 e il gennaio 2011 da Os Meninos De Seu Zeh, Cangaia de Jegue e Garota Safata e facilmente rintracciabili su YouTube, in quella di Michel Telò compare per la prima volta la strofa 'sàbado na balada, a galera começou a dançar”, poi ripresa dai Los Locos. Nelle versioni precedenti il testo è diverso, dunque è evidente: i Los Locos hanno 'coverizzato' il riadattamento di Telò, non il brano originale".

    Non si fa attendere la replica di Energy Production al comunicato diramato ieri da New Music International, che in merito alle dispute relative alle diverse versioni in commercio del brano di origine brasiliana "Ai se eu te pego" (quella di Michel Telò, licenziata da Energy per l'Italia, attualmente in testa alle classifiche dei brani più scaricati da Internet, e quella dei Los Locos, pubblicata dalla stessa New Music), si è difesa dalle accuse di concorrenza sleale ribadendo "la piena liceità e correttezza dell'attività commerciale posta in essere" e dichiarando la sua "ferma intenzione di agire giudizialmente nei confronti di chiunque dovesse tenere comportamenti volti a impedire l'esercizio della sua attività imprenditoriale o diffondere notizie ingiuriose e ingannevoli sui suoi prodotti o sulla sua attività".
    L'opionione di Sàndor von Mallasz, la cui TuneFit cura per conto di Energy la promozione radio e tv del brano e dell'artista, Michel Telò (nella foto) e che nell'occasione funge da suo portavoce, è diversa: "Telò", ha dichiarato Mallasz a Rockol, "ha riadattato un vecchio brano facendone un successo internazionale. I Los Locos e la New Music ne hanno realizzato una cover in tempi velocissimi, cercando di confondere il pubblico per attirare l'attenzione sulla loro versione". La prova? "La versione dei Los Locos", sostiene Mallasz, "è identica a quella di Telò sia nella stesura (successione strofe/ritornelli, ecc.) che nel testo. Rispetto alle versioni precedenti pubblicate tra il gennaio 2009 e il gennaio 2011 da Os Meninos De Seu Zeh, Cangaia de Jegue e Garota Safata e facilmente rintracciabili su YouTube, in quella di Michel Telò compare per la prima volta la strofa 'sàbado na balada, a galera começou a dançar”, poi ripresa dai Los Locos. Nelle versioni precedenti il testo è diverso, dunque è evidente: i Los Locos hanno 'coverizzato' il riadattamento di Telò, non il brano originale".

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