Scaduto l'accordo con Concord, il catalogo di Ray Charles torna alla Fondazione

Scaduto l'accordo con Concord, il catalogo di Ray Charles torna alla Fondazione

Il prezioso patrimonio discografico di Ray Charles, pioniere della soul music e tra i maggiori artisti del Novecento, torna nelle mani della fondazione che porta il suo nome. Lo ha annunciato nei giorni scorsi la presidentessa dell'ente, Valerie Ervin, spiegano che l'accordo con la casa discografica Concord Music è scaduto. "Apprezziamo molto gli straordinari risultati che abbiamo condiviso con Concord, e pensiamo già a nuove opportunità di condividere con tutti il genio di Ray", ha dichiarato la Ervin in un comunicato.
Nato ad Albany, in Georgia, il 23 settembre del 1930, Ray Charles è morto il 10 giugno del 2004 nella sua casa di Beverly Hills, in California. Quello stesso anno la Concord (in collaborazione con Hear Music, etichetta allora appartenente alla catena di caffetterie Starbucks) pubblicò "Genius loves company", album postumo del musicista contenente duetti con colleghi come Elton John, Norah Jones, Natalie Cole, James Taylor, Van Morrison, B.B. King, Willie Nelson, Bonnie Raitt e Diana Krall. Il disco fu un enorme successo commerciale, toccando il numero uno delle classifiche americane, vendendo nei soli Stati Uniti (secondo le rilevazioni di Nielsen SoundScan) 3,3 milioni di copie e aggiudicandosi in seguito ben otto Grammy.
La stessa Concord pubblicò in seguito un cofanetto di cinque cd, "Singular Genius: The complete ABC singles".
 

    Il prezioso patrimonio discografico di Ray Charles, pioniere della soul music e tra i maggiori artisti del Novecento, torna nelle mani della fondazione che porta il suo nome. Lo ha annunciato nei giorni scorsi la presidentessa dell'ente, Valerie Ervin, spiegano che l'accordo con la casa discografica Concord Music è scaduto. "Apprezziamo molto gli straordinari risultati che abbiamo condiviso con Concord, e pensiamo già a nuove opportunità di condividere con tutti il genio di Ray", ha dichiarato la Ervin in un comunicato.
    Nato ad Albany, in Georgia, il 23 settembre del 1930, Ray Charles è morto il 10 giugno del 2004 nella sua casa di Beverly Hills, in California. Quello stesso anno la Concord (in collaborazione con Hear Music, etichetta allora appartenente alla catena di caffetterie Starbucks) pubblicò "Genius loves company", album postumo del musicista contenente duetti con colleghi come Elton John, Norah Jones, Natalie Cole, James Taylor, Van Morrison, B.B. King, Willie Nelson, Bonnie Raitt e Diana Krall. Il disco fu un enorme successo commerciale, toccando il numero uno delle classifiche americane, vendendo nei soli Stati Uniti (secondo le rilevazioni di Nielsen SoundScan) 3,3 milioni di copie e aggiudicandosi in seguito ben otto Grammy.
    La stessa Concord pubblicò in seguito un cofanetto di cinque cd, "Singular Genius: The complete ABC singles".
     

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.