Editori musicali, un alleato imprevisto per Napster?

Hank Barry, amministratore delegato e “stratega” di Napster, ha forse trovato una via di uscita alla stretta che negli ultimi mesi sembrava avere ridimensionato pesantemente ambizioni e numeri del più celebre sito di “file sharing” del mondo: ad offrirgli il destro è la battaglia ingaggiata da editori musicali e case discografiche sul terreno delle royalty spettanti ad autori e compositori per l’utilizzo della musica on-line attraverso servizi di streaming o di pay-per-play (vedi news). Un confronto in cui Barry vede proprio negli editori un possibile alleato, come egli stesso ha dichiarato in un’intervista all’agenzia Reuters. “Senza le licenze degli editori non si può fare nulla”, ha chiosato Barry nell’occasione, aggiungendo di scorgere grosse opportunità di sviluppo per i servizi di musica in abbonamento anche senza il contributo dei cataloghi delle maggiori etichette, controllate dalle major discografiche. “Lo dimostrano le nostre ricerche interne”, ha detto Barry, “in base alle quali un numero significativo di utenti è disposto a pagare per i nuovi servizi che Napster si prepara ad offrire nei prossimi mesi anche se non includeranno il repertorio dei marchi più importanti. E questo rende davvero cruciale l’aspetto delle edizioni musicali: il nuovo servizio è costruito in modo da permettere a tutti gli artisti e autori di canzoni di essere remunerati, indipendentemente dal fatto che siano sotto contratto con una major”.
    Hank Barry, amministratore delegato e “stratega” di Napster, ha forse trovato una via di uscita alla stretta che negli ultimi mesi sembrava avere ridimensionato pesantemente ambizioni e numeri del più celebre sito di “file sharing” del mondo: ad offrirgli il destro è la battaglia ingaggiata da editori musicali e case discografiche sul terreno delle royalty spettanti ad autori e compositori per l’utilizzo della musica on-line attraverso servizi di streaming o di pay-per-play (vedi news). Un confronto in cui Barry vede proprio negli editori un possibile alleato, come egli stesso ha dichiarato in un’intervista all’agenzia Reuters. “Senza le licenze degli editori non si può fare nulla”, ha chiosato Barry nell’occasione, aggiungendo di scorgere grosse opportunità di sviluppo per i servizi di musica in abbonamento anche senza il contributo dei cataloghi delle maggiori etichette, controllate dalle major discografiche. “Lo dimostrano le nostre ricerche interne”, ha detto Barry, “in base alle quali un numero significativo di utenti è disposto a pagare per i nuovi servizi che Napster si prepara ad offrire nei prossimi mesi anche se non includeranno il repertorio dei marchi più importanti. E questo rende davvero cruciale l’aspetto delle edizioni musicali: il nuovo servizio è costruito in modo da permettere a tutti gli artisti e autori di canzoni di essere remunerati, indipendentemente dal fatto che siano sotto contratto con una major”.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.