La nuova Warner riorganizza l'ufficio artistico e apre un dance department

Le major italiane cominciano (finalmente) a puntare sul repertorio dance, genere da esportazione per antonomasia: a poche settimane dalla nascita della Ultralab (gruppo Virgin), anche Warner Music lancia una nuova divisione specializzata reclutando Andrea Corelli, proveniente dalla Universal, nel ruolo di A&R dance manager. La nomina, effettiva dal 1° giugno, rientra nell’ambito di una riorganizzazione dell’ufficio artistico della casa discografica decisa dal nuovo managing director del gruppo, Massimo Giuliano: Corelli, che avrà il compito di sviluppare repertorio e mettere sotto contratto artisti di potenziale commerciale internazionale, riporterà direttamente a Tino Silvestri, dal 1° giugno nominato A&R Director di Warner Music Italy con l’incarico di coordinare le attività artistiche delle divisioni WEA e CGD East West. A partire dalla stessa data, gli uffici artistici di entrambe le etichette saranno rinforzati con l’inclusione di due A&R manager, Diego Quaglia per la WEA e Marcello Balestra (proveniente dalla Pressing di Lucio Dalla) per la CGD East West. “In questo modo”, ha spiegato Giuliano a Rockol, “intendiamo rafforzare l’identità delle due label: i nuovi A&R manager infatti riporteranno anche ai rispettivi general manager di divisione, Paolo de Toma per la WEA e Luciano Linzi per la CGD East West”. “Dance e pop-dance rappresentano ormai una fonte di repertorio strategica per il mercato internazionale, e l’Italia riveste in questo settore un ruolo cruciale: era giunto il momento, anche per volontà del management internazionale del gruppo, di creare una struttura che riflettesse questa situazione”, aggiunge Silvestri.
In attesa di conoscere logo e marchio della nuova etichetta, il dance department Warner è già operativo, sia sul fronte dei singoli che delle compilation: la prima raccolta di hits pubblicata dal gruppo, “Salta compilation”, contiene l’omonimo brano di King Afrika nonché i singoli di Lollipop ed Eiffel 65 (tutti brani finora mai apparsi su compilation). Quanto ai singoli, Warner ha chiuso accordi di licenza con la neonata Definitiva di Roberto Turatti (vedi news) e con la bresciana M.P.L., rispettivamente per i singoli “I can’t stop” di De-Javu e “Love you” di Nu Amour, per i quali ha acquisito i diritti di pubblicazione sull’intero territorio europeo. In joint venture con un’altra indie italiana, la 909, e con la transalpina Starsky Records, il gruppo Warner ha anche acquisito la licenza europea di una produzione francese, “Pussy call” dei Kitchen Funk. Tra le sue prossime emissioni figura anche il nuovo album degli Eiffel 65, di cui il gruppo Warner è licenziatario solo nel nostro paese e in Gran Bretagna.
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