Sorpresa, la più cercata su Google è Rebecca Black ('Friday')

Sorpresa, la più cercata su Google è Rebecca Black ('Friday')

Alcuni mesi fa "Friday" di Rebecca Black divenne un caso. Il pezzo, piuttosto banale ma anche orecchiabile, fu definito "la peggior canzone pop di tutti i tempi" grazie anche ad un passaggio del testo in cui si ricorda che "domani è sabato, e dopo viene domenica". Risultato della levata di scudi, video visitato decine di milioni di volte ed entrata della canzone nella "Official iTunes download chart". Più esattamente, il video fu postato su YouTube lo scorso 10 febbraio diventando "viral" l'11 marzo. Da allora ad oggi della Black, 14 anni, californiana, non si è più parlato molto. Almeno apparentemente. Perché Google, riferisce l'agenzia AFP, attraverso la sua lista denominata "Google Zeitgeist" dimostra che la giovane cantante è stata il soggetto più ricercato del 2011. Google elabora riferendo che Rebecca, i cui due singoli successivi "My moment" e "Person of interest" non hanno riscosso grandi consensi, è stato "l'oggetto di ricerca" dimostratosi "fastest rising", insomma il soggetto con la più alta crescita di interesse nel corso del presente anno. Non male, se si pensa che al numero due si è classificato Google+ mentre la Apple (con i "soggetti" iPhone, iPad2 e Steve Jobs) ha dovuto accontentarsi di tre posti in Top 10. Tra i termini più cercati su "Google Zeitgeist" anche Adele, il videogame Battlefield 3, il terremoto con tsunami in Giappone e





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il caso della mamma statunitense Casey Anthony che è stata prosciolta dall'accusa d'aver ucciso sua figlia di due anni. "Zeitgeist", spiega ulteriormente googlezeitgeist.com, "ha cercato tra miliardi di ricerche eseguite su Google per individuare le dieci ricerche mondiali in più rapida ascesa e catturare lo spirito del 2011".
 

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