Napster, il giudice ci ripensa: tocca alle major indicare i file da eliminare

Il giudice Marilyn Hall Patel, che solo qualche settimana fa si era espresso in termini assai poco lusinghieri nei confronti dell’operato del sito americano (vedi news), in merito agli sforzi prodotti per bloccare la circolazione in rete di musica protetta da copyright, ha fatto un imprevisto passo indietro. Secondo il magistrato americano, le case discografiche avrebbero interpretato troppo estensivamente la sentenza emessa dalla Corte d’Appello statunitense che si è occupata recentemente della vertenza con Napster (vedi news): toccherebbe dunque a loro, e non alla società di Shawn Fanning, segnalare con precisione i nomi di tutti i file presenti nelle directory di Napster che contengono, anche sotto mentite spoglie, repertorio di loro proprietà e la cui diffusione on-line non può avvenire senza preventiva autorizzazione degli aventi diritto. Si tratterebbe dunque di un vero e proprio ribaltamento di prospettive rispetto a quanto disposto in precedenza: fino ad oggi, era compito di Napster cercare di identificare tutti i file i cui nomi – storpiati, codificati o alterati in qualsiasi modo – celassero lo scambio di brani musicali in violazione dei diritti di artisti e case discografiche. I gestori del servizio avevano tuttavia fatto notare al giudice che la messa in opera di sistemi di “filtro” sempre più potenti e sofisticati, oltre ad essere estremamente costosa, aveva portato a bloccare involontariamente la circolazione su Internet di brani di cui nessuno aveva richiesto la rimozione. Riesaminata la questione, il giudice Hall Patel ha ritenuto di rimettere la questione alle case discografiche, consigliandole di richiedere alla Corte d’Appello ulteriori chiarificazioni in merito al dettato della sua sentenza. Intanto, ha fatto sapere lo stesso giudice, l’esperto che lo coadiuva nelle indagini, A.J. Nichols (vedi news), sta preparando una relazione sulle tecniche utilizzabili per migliorare l’efficacia dei sistemi di filtro operanti su Napster.
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