NEWS   |   Industria / 02/12/2011

Ticketmaster dovrà rimborsare i clienti degli ultimi 12 anni

Ticketmaster dovrà rimborsare i clienti degli ultimi 12 anni

Una nuova class action si è levata contro Ticketmaster ed ora l'azienda colosso del ticketing è costretta a rimborsare chiunque, tra i suoi clienti, abbia comprato un biglietto tra il 21 ottobre 1999 e il 19 ottobre 2011. L'accusa mossa a Ticketmaster dai suoi utenti è quella di aver tratto benefici dai costi di commissione non dichiarati: il risarcimento sarà di $1,50 per biglietto acquistato (a partire da 17 ordini in su) dunque. Nonostante l'ammenda pecuniaria, il rincaro sui biglietti applicato dall'azienda non dovrà essere eliminato, bensì semplicemente palesato. Ai $1,50 si aggiungeranno altri $5.00 perché, stando ai documenti emessi dal tribunale, l'accusa originaria risalirebbe all'ottobre 2003 e implicherebbe anche la società di trasporti americana UPS e i costi di spedizione dei biglietti, anche quelli piuttosto manipolati a scopo di lucro. L'ammontare totale richiesto a Ticketmaster potrebbe raggiungere dunque una somma alquanto considerevole dal momento che, se i risarcimenti dei primi quattro anni (dal 1999 al 2003) saranno coperti dagli acquisti degli stessi utenti - poco meno di 11 milioni di dollari -  l'azienda dovrà provvedere "di tasca sua" al rimborso del periodo rimanente. Inoltre il Consiglio degli avvocati vorrebbe includere un costo aggiuntivo maggiore di $16,500,000 per coprire le spese legali, nonché $20.000 per i due querelanti che per primi hanno dato vita alla "class action".