Caos e polemiche per Sting alla Grande Piramide

Caos, accuse e polemiche per Sting in Egitto. L’ex Police, nel corso di una delle rare occasioni in cui viene concesso lo spazio nei pressi della Grande Piramide di Giza, è infatti salito sul palco dopo che la folla aveva atteso per circa 90 minuti non lui, ma l’eroe locale Hakim. Pare per una incredibile banalità, e cioè la mancanza di interpreti, le due parti non si sono comprese e ne è scaturita una confusione colossale. Sting non sapeva che Hakim avrebbe dovuto esibirsi, per un cambio di orari, quando poi il primo ha effettivamente calcato il palco. Hakim si è infuriato ed è salito sulle assi afferrando il microfono. Da qui ha arringato la folla, affermando, tra le altre cose, che i talenti locali venivano sacrificati a favore dei grandi nomi esteri. Gli spettatori si sono messi ad invocarlo, mentre nel backstage regnava la confusione e nessuno sapeva che fare. Alla fine è intervenuta la polizia ed il promoter dell’evento è stato tratto in arresto. Miles Copeland, il manager di Sting, afferma che è effettivamente stata tutta colpa del promoter. Sting, placate le acque, si è poi trasferito in Tunisia.
Vuoi leggere di più su Sting?

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996