Casacci, Agnelli, Palma, Linea 77 e altri al concerto-evento degli Africa Unite

Casacci, Agnelli, Palma, Linea 77 e altri al concerto-evento degli Africa Unite

Dopo la pubblicazione a maggio del libro commemorativo "Trent'anni in levare" (Chinaski Edizioni), gli Africa Unite continuano i festeggiamenti per i trent'anni di carriera con un concerto-evento che si terrà domani, venerdì 18 novembre, al Live Club di Trezzo d'Adda (Milano).
Durante la serata sul palco si alterneranno insieme alla band piemontese tanti artisti della scena italiana che hanno affiancato gli Africa in questi trent'anni; tra gli ospiti ci saranno Manuel Agnelli degli Afterhours, Max Casacci dei Subsonica, Giuliano Palma, Emiliano e Nitto dei Linea 77, Davide Graziano (storico batterista degli Africa), Mario Riso di Rezophonic, Alioscia Bisceglia e Patrik Benifei dei Casino Royale, Luca Morino dei Mau Mau, Franziska, MGZ, Mama Marjas, Jaka, Raphael (Eazy Skankers), Count Ferdi, Cato Senatore e Paolo Parpaglione dei Bluebeaters, Tommy Massara degli Extrema, Architorchi, Michele Grena (Br Stylers), Moreno degli SteelA, Mellowmood e molti altri. La diretta del concerto sarà disponibile sull'account Twitter della band.
La carriera degli Africa Unite è stata costellata da diversi aneddoti, alcuni divertenti, altri meno. Nel libro viene ricordato di quando Casacci abbandonò la band per fondare i Subsonica ("Oggi è molto divertente ricordarlo, ma nel 1995 scoppiò un acceso litigio e successivamente Max fondò i Subsonica. Adesso siamo amici inseparabili”), di quando andarono a fare i primi concerti in Palestina ("A parte le difficoltà di comunicazione dovute alla lingue e alle differenze culturali, ci siamo trovati i un serie di situazioni a limiti dell’incredibile"), di quando avvenne la discussione a suon di botte con Papa Nico prima di un'esibizione al Rototom Sunspalsh ("Non sopportavo che praticasse Thai Chi in camerino. Abbiamo cominciato ad azzuffarci tirando calci e pugni, per salire poi sul palco sanguinanti e pieni di lividi"), ed infine della scoperta da parte di Madaski di essere affetto da leucemia: "Madaski scoprì di essere affetto da Leucemia. Un fatto che sconvolse tutti, ma che oggi, grazie alle cure e al sostegno dei compagni e alla sua incredibile forza di volontà, Madaski ricorda quasi con divertimento. Un episodio di cui nel libro parliamo con la leggerezza del problema risolto, e con molta ironia, che anche a lui è servita in chiave quasi terapeutica".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.