Editori riuniti contro le radio

Scatta la controffensiva degli editori musicali italiani e multinazionali nei confronti delle radio private che trasmettono musica senza pagare le royalty ai proprietari dei brani. Il “pool” di avvocati a cui le società di edizione hanno affidato l’incarico di seguire la vicenda sta definendo in questi giorni i dettagli di un’azione giudiziaria a tappeto, che dovrebbe concretizzarsi nella richiesta di una ventina di provvedimenti urgenti d’inibitoria nei confronti di altrettante emittenti inadempienti: se questi verranno accolti dai giudici, le radio in questione non potranno più trasmettere i brani musicali senza incorrere in un’infrazione penale.

Non è escluso però che la soluzione dell’annosa vertenza (almeno con i network e le emittenti maggiori) possa avere luogo al di fuori delle aule dei tribunali, attraverso una serie di accordi extragiudiziali.. Come avvenne, a suo tempo, in occasione del celebre braccio di ferro tra autori, editori e il gruppo Fininvest, che per lungo tempo aveva rifiutato di pagare i diritti di sfruttamento delle opere musicali nelle sue trasmissioni televisive secondo parametri analoghi a quelli della Rai.
Fino ad oggi, i tentativi della Siae di recuperare le royalty che le emittenti sono tenute a versare ad autori ed editori hanno avuto poca fortuna, a dispetto di una dura battaglia legale e delle sentenze favorevoli emesse dai tribunali. Né le cose vanno meglio per i discografici, a cui le radio hanno sospeso ogni pagamento cinque anni fa, all’epoca della scissione tra Afi e Fimi e approfittando della confusione che regna sui criteri di ripartizione dei proventi tra le due associazioni.
Dall'archivio di Rockol - Music Biz Cafe, parla Gaetano Blandini (SIAE)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.