Documentario del medico Murray, proteste della famiglia di Michael Jackson

Documentario del medico Murray, proteste della famiglia di Michael Jackson

Dovrebbe andare in onda già domani, negli USA, il documentario "Michael Jackson and the doctor: a fatal friendship" che documenta il punto di vista di Conrad Murray, medico personale del Re del Pop. Il programma, girato dalle telecamere a partire da cinque mesi dopo la scomparsa del cantante, è nella programmazione del network MSNBC. Ma ora sia la Fondazione che cura gli interessi dello scomparso per conto dei suoi familiari, sia suoi singoli familiari, hanno deciso di dare battaglia. La Toya Jackson ha affermato d'aver sentito i suoi avvocati per cercare di bloccare la trasmissione del documentario. E, mentre Jermaine Jackson ha deciso di ignorare l'evento, i co-esecutori della Fondazione, John Branca e John McClain, hanno scritto una lettera ai vertici di MSNBC chiedendo loro di ritirare il programma. Il documentario dovrebbe arrivare sui piccoli schermi britannici, via Channel Four, la settimana prossima.
In un passaggio si vede Murray che racconta quelle che sarebbero state tra le ultime parole di Jackson.





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"Mi implorava 'per favore, per favore, fammi prendere un po' di latte (Propofol)'. Quella era la sola cosa che funzionava. Davvero non riusciva a dormire", ha detto il medico che era pagato 150.000 dollari al mese per occuparsi esclusivamente dell'artista. Murray si trova in prigione in attesa di una decisione, che sarà presa il prossimo 29 novembre, sull'entità della pena da infliggergli. Il medico rischia al massimo quattro anni di detenzione.
 

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