NEWS   |   Industria / 29/03/2001

La 'nuova' MTV Italia: Si riparte dai Nirvana

La 'nuova' MTV Italia: Si riparte dai Nirvana
Sarà con ogni probabilità l’“Unplugged” di Kurt Cobain e soci, uno degli eventi simbolo prodotti dall’emittente, a scandire l’ora zero della “nuova” MTV Italia, in procinto di abbandonare Rete A, il prossimo 1° maggio, per emigrare sulle frequenze di TMC2 (vedi news).
Il trasloco della rete musicale per eccellenza, ora controllata al 51 % da Telemontecarlo/Beta Television e al 49 % da MTV Europe, si celebra all’insegna di un rilancio produttivo in grande stile, sostenuto da un partner le cui capacità di investimento e potenzialità strategiche sono decisamente superiori a quelle dell’emittente di Alberto Peruzzo, nuovo alleato della tedesca Viva (vedi news).
Nirvana, dunque, a ribadire che MTV resta pur sempre un’emittente eminentemente musicale che ai clip, alle interviste con gli artisti e alla musica dal vivo dedica ancora l’80 % della sua programmazione quotidiana. “Ma sul restante 20 % stiamo lavorando a fondo”, ha aggiunto il direttore generale Antonio Campo Dall’Orto, presentando il nuovo palinsesto in un’affollata conferenza stampa tenuta a Milano nella giornata di giovedì 29 marzo. Nella “nuova” MTV, spiega Campo Dall’Orto, ci sarà spazio per la fiction (con il debutto della sitcom “Bradipo”, ideata da Andrea Pezzi) e per nuovi talk show (come “Love Line”, incentrato sulle tematiche sessuali), per telefilm di nuova confezione (l’americano “2Gether”, storia della nascita di una boy band) e cartoni animati (compreso il “cult” giapponese “Neon Genesis Evangelion”) ma anche per l’informazione targata TMC2, condensata in quattro TG flash al giorno (uno solo la domenica) e in un’ora e un quarto di notizie sportive tra le 8 e 30 e le 9 e 45 di ogni mattina, domenica esclusa. Il tutto incorniciato da volti nuovi (Fabio Volo, che condurrà un programma in diretta, "Ca’Volo", a partire dal 7 maggio) e personaggi familiari ai fan della prima ora (Enrico Silvestrin e Camila): quanto basta a spingere Campo Dall’Orto a rivendicare “il ruolo di MTV come rete giovanile contraria all’omologazione delle TV generaliste e capace di documentare i mondi e le espressioni giovanili più diverse” nonché le ambizioni di una struttura che ambisce per il futuro a fare “non tanto la televisione, quanto il fornitore di contenuti in senso ampio” (ipotesi che troverà concreta espressione soprattutto se l’acquisizione di TMC da parte del gruppo multimediale Seat-Tin.it non troverà altri ostacoli sulla sua strada). Ma nella lunga chiacchierata con i giornalisti c’è tempo di parlare anche d’altro: Campo Dall’Orto spende poche parole sul rivale Viva, che lancerà il suo canale in Italia (vedi news) proprio il 1° maggio (“aspetto di vederli in azione prima di dare giudizi, anche se le nostre filosofie sono diverse: loro basano la programmazione sulle hit e sui dischi in classifica, noi seguiamo con coerenza un nostro progetto editoriale”) e si rammarica per la distribuzione ancora incompleta del segnale (“nel passaggio da Rete A a TMC guadagneremo tra il 20 e il 25 % di copertura del territorio ma perderemo inevitabilmente spettatori: cercheremo di recuperarli in tutti i modi, magari sul satellite”), rivendica un ruolo di promozione della nuova musica italiana (con il “Brand new tour” che fa tappa questa sera al Rolling Stone di Milano e il concorso “Brand new talent” che porterà una band sconosciuta, Indisciplina, a pubblicare il singolo di debutto per la NuN Entertainment di Stefano Senardi) e conferma la decisione di passare, nella versione integrale, il contestato video di Madonna “What it feels like for a girl”, unica MTV al mondo insieme a quella spagnola. “Lo correderemo con i nostri “pop up”, finestre di testo che serviranno a sottolineare, con un tocco di ironia, che quel che si vede è solo finzione”. Tanto per ribadire l’autonomia di un’emittente che, con i suoi 26 programmi realizzati in loco, rappresenta oggi il maggior produttore del network al di fuori degli Stati Uniti. Unico mistero insoluto, il numero effettivo di spettatori del canale: l’Auditel costa troppo e persegue altri interessi, dice il direttore generale di MTV, e per le rilevazioni d’ascolto l’emittente continuerà a fare ricorso ai sondaggi telefonici che le attribuiscono oggi 4,4 milioni di telespettatori al giorno.