Le chitarre di Jerry Garcia finiscono in tribunale

Il liutaio Douglas Irwin dovrà battersi in tribunale per ottenere cinque delle sue creazioni appartenute al defunto leader dei Grateful Dead Jerry Garcia: pare infatti che il musicista abbia lasciato, nel suo testamento, le chitarre all’artigiano che le ha prodotte, contrastando il volere della Grateful Dead Productions, che considera gli strumenti proprietà della società e non dei singoli musicisti. Il liutaio ha però obbiettato: “Garcia mi ha commissionato quelle chitarre di persona, non a titolo della band: le ha anche pagate di tasca propria, ed ha quindi tutto il diritto di lasciarle a chi vuole”. Per ora la compagnia che gestisce l’eredità della storica band non ha rilasciato commenti ufficiali: un portavoce ha detto di limitarsi ad aspettare la prima udienza in tribunale, programmata per il 23 aprile prossimo.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.