Ministry Of Sound è salvo, lo storico club londinese resta al suo posto

Ministry Of Sound è salvo, lo storico club londinese resta al suo posto
Dopo vent’anni di attività e dopo aver ospitato i principali esponenti della scena dance, house e techno tra cui Tiesto, David Guetta ed Eric Prydz, lo storico club londinese Ministry Of Sound ha rischiato di chiudere per sempre i battenti. Come riportato da Rockol alla fine di agosto, la leggendaria discoteca inglese è stata minacciata dall’impresa di costruzioni Oakmayne, la quale aveva in progetto di erigere un quartiere residenziale, compresa una torre di 41 piani, proprio di fronte al Ministry. La querelle è nata da una dichiarazione dell’amminisratore delegato dell’impresa, il quale affermò in merito a possibili problemi con il locale che i club aprono e chiudono con molta facilità, ipotizzando un’azione legale per il ritiro dei contratti del club in caso di lamentele del futuro vicinato. Il MOS reagì istituendo una petizione per salvare il locale ed a quanto pare la battaglia ha dato i suoi frutti. Dapprima l’impresa Oakmayne è stata costretta a ritrattare in parte le proprie dichiarazioni, affermando che i 255 appartamenti previsti nella torre sarebbero stati costruiti con tripli vetri per evitare qualsiasi lamentela nei confronti del club. In seguito il consiglio della circoscrizione di Southwark, dove sorge il locale, ha bocciato il piano edilizio all’unanimità. Lohan Presencer, CEO del Ministry Of Sound Group, ha commentato: “Un ringraziamento enorme alle oltre 26.000 persone che hanno firmato la nostra petizione. La democrazia locale conta ancora qualcosa in questa nazione”. Il Ministry Of Sound resta quindi nella sua storica location al 103 di Gaunt Street, pronto per continuare ad animare le notti dei clubbers londinesi.
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