L’angelo che salvò Natalie Cole

La figlia del grande jazzista Nat “King” Cole rievocherà, in alcune tracce del suo prossimo album “Angel on my shoulders”, il suo triste passato fatto di droga e prostituzione: la cantante, dopo aver vissuto queste esperienze, venne “salvata dalla musica”, che la allontanò da queste squallide vicissitudini. “E’ stato faticoso, per me, rievocare dettagli così dolorosi della mia vita privata: la ragione per cui l’ho fatto è quella di mettere sull’avviso i giovani, perché chiunque può cadere nelle stesse trappole”, ha affermato Natalie, aggiungendo “noi artisti abbiamo un potere straordinario quando saliamo sul palco, ma nella vita di tutti i giorni rimaniamo persone come tutte le altre”. (Fonte: Repubblica)
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