Napster, bloccato l'accesso a 500 canzoni

E’ cominciata, ma in sordina, l’opera di pulizia delle directory del sito americano dai file musicali non autorizzati, così come i gestori del servizio avevano promesso di fare venerdì scorso, 2 marzo, per ottemperare alle richieste dell’industria discografica ed evitare un’ordinanza di chiusura da parte dei giudici (vedi news). L’espulsione dal sito riguarderebbe, per il momento, una quantità limitata di canzoni (circa cinquecento, secondo alcuni osservatori) e di file (qualche milione: ogni canzone è infatti rintracciabile normalmente su più file, di qualità diversa e “caricati” da utenti differenti), ma il numero è destinato a crescere di ora in ora. I responsabili di Napster hanno fatto sapere che tra i brani eliminati in forma permanente dai motori di ricerca del sito figurano canzoni dei Beatles e dei Metallica (che alla società californiana hanno intentato causa, vedi news); altri commentatori (come il sito di Billboard) fanno tuttavia notare che a tutto lunedì tra i file scaricabili figuravano ancora singoli come “Stutter” di Joe, attuale numero uno delle classifiche di vendita USA.
“Man mano che l’industria discografica ci manderà richieste precise, secondo quanto stabilito dalle disposizioni dei tribunali, bloccheremo un numero maggiore di file”, ha ribadito una portavoce della Web company. Il software introdotto da Napster, una volta inseriti i dati relativi alla canzone e all’interprete, consente di localizzarne la presenza sui server gestiti dal sito e di bloccarne la diffusione. Ma molti utenti del servizio stanno già iniziando ad escogitare sistemi per eludere la sorveglianza, ad esempio usando codici sconosciuti per identificare determinati artisti e brani scambiati in rete, oppure storpiando ad arte i titoli delle canzoni in modo che non finiscano nella rete predisposta dai gestori del sito. Ric Dube del net-magazine Webnoize ha fatto sapere che esistono già siti appositi, dove i nomi di artisti e di canzoni vengono tradotti automaticamente in formule convenzionali, così da sfuggire ad ogni tipo di controllo.
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