Polemiche sul 'nuovo' Spotify: si accede solo attraverso Facebook

Più che a una partnership assomiglia ormai a un matrimonio: così Paul Resnikoff, dalle colonne del sito Digital Music News, commenta la nuova configurazione di Spotify che, terminato il periodo di test ad inviti e aperto l'accesso a tutto il pubblico (gratuito per i primi sei mesi), richiede a tutti i nuovi utenti di registrarsi attraverso il proprio account di Facebook (chi non ce l'ha, è costretto ad aprirlo).

"Spotify", scrive ancora Resnikoff, "è semplicemente diventato Facebook Music", ma intanto la novità ha già provocato forti reazioni e proteste sul Web, soprattutto da parte di coloro che non ne vogliono sapere di affiliarsi al social network di Mark Zuckerberg (criticato anche per alcune disfunzioni, in questa prima fase, delle nuove "social apps" musicali integrate nel servizio). Una volta che ci si collega a Spotify attraverso Facebook, fa notare qualcuno, tutti i propri ascolti vengono automaticamente condivisi con gli amici iscritti alla piattaforma, anche se non lo si autorizza esplicitamente.

Contattata da Evolver.fm, la portavoce di Spotify Deanna Davis si è difesa sostenendo che "per noi si tratta di creare un nuovo, stupefacente mondo di scoperte musicali. Abbiamo integrato i login di Spotify e Facebook proprio allo scopo di rendere la cosa il più semplice ed efficace possibile e di creare una esperienza social fluida e diretta". Per la Web company svedese c'è ovviamente una contropartita preziosa: accedendo ai profili Facebook dei suoi utenti, Spotify ha modo di conoscere approfonditamente gusti, preferenze, comportamenti e dati demografici di ognuno di loro.

Music Biz Cafe, parla Andrea Micciché (NUOVOIMAIE)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.