Gli Africa Unite ‘insegnano’ storia del reggae al Salone della Musica

Gli Africa Unite ‘insegnano’ storia del reggae al Salone della Musica
Gli Africa Unite si presentano al Salone della Musica e scelgono una formula particolare: il gruppo piemontese, che a Torino giocava in casa, si è infatti proposto ad un pubblico composto in gran parte di studenti nelle inedite vesti di insegnante. Mada, Bunna e compagni sono saliti sul palco e hanno spiegato ai ragazzi i principali passaggi del percorso musicale e artistico che ha portato il reggae ad evolversi dalla sua primitiva forma ‘giamaicana’ a quella odierna, filtrata attraverso le esperienze dub e drum’n’bass. Per far sì che non fossero soltanto le parole a parlare, Mada e compagni hanno inframmezzato le spiegazioni suonando dei brani del loro repertorio che potessero servire da valido supplemento. Così per un’ora al Palalingotto si è cantato, ballato e conversato, spesso per iniziativa dei ragazzi che hanno chiesto agli Africa Unite di soddisfare le proprie curiosità in termini musicali. Dal "Sunsplash" giamaicano - festival che ogni anno mette insieme i migliori nomi del reggae e al quale il gruppo era stato chiamato a prendere parte nel 1991 - fino alle sonorità ‘tecnologiche’ del più recente album "Il gioco", la lezione degli Africa Unite è stata anche il pretesto per vedere all’opera il gruppo nelle vesti di oratore. Speriamo che il successo riscosso faccia venire la stessa idea anche a qualche altra band. D’altronde, come a fine concerto ha sottolineato Madaski, "i ragazzi sono molto curiosi, e bisognerebbe insegnare loro più cose sulla musica, partire dalle basi per far sì che possano sviluppare la propria passione con maggior consapevolezza".
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