“Crediamo che heavy metal, disco, house e pop classico si possano fondere bene assieme. Abbiamo così tante influenze che non sappiamo più nemmeno da dove arrivino”, hanno dichiarato in una conferenza stampa. Anche i brani avranno una durata più tipicamente rock: “Non vogliamo ripetere Homework. Vogliamo fare un compact album e sperimentare formati più brevi”. Le innovazioni annunciate saranno trasferite anche online, dove i Daft Punk hanno aperto un club (www.daftclub.com, vedi news) dove si potranno scaricare remix creati in esclusiva per il sito.
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28/02/2001
Daft Punk, sempre più star e... più tranquilli
I Daft Punk, il duo di musica elettronica francese che nel 1997 ha dato una scossa al mercato house con il debutto “Homework”, sono finalmente pronti a svelare il seguito al fortunato esordio. Il singolo apripista “One more time”, ha già rivelato il nuovo corso della band ormai lanciata a pieno titolo nella conquista delle charts mondiali. Meno suoni underground e meno atmosfere indie, con tutta probabilità il nuovo LP in uscita il prossimo 13 marzo, sarà meno rozzo e più “malleabile” rispetto al precedente. Thomas Bangalter e Guy-Manuel de Homem Christo hanno ricevuto un’attenzione mediatica degna delle grandi stelle, e le copertine di The Face, Urb e CMJ sembrano di buon auspicio.
“Crediamo che heavy metal, disco, house e pop classico si possano fondere bene assieme. Abbiamo così tante influenze che non sappiamo più nemmeno da dove arrivino”, hanno dichiarato in una conferenza stampa. Anche i brani avranno una durata più tipicamente rock: “Non vogliamo ripetere Homework. Vogliamo fare un compact album e sperimentare formati più brevi”. Le innovazioni annunciate saranno trasferite anche online, dove i Daft Punk hanno aperto un club (www.daftclub.com, vedi news) dove si potranno scaricare remix creati in esclusiva per il sito.
“Crediamo che heavy metal, disco, house e pop classico si possano fondere bene assieme. Abbiamo così tante influenze che non sappiamo più nemmeno da dove arrivino”, hanno dichiarato in una conferenza stampa. Anche i brani avranno una durata più tipicamente rock: “Non vogliamo ripetere Homework. Vogliamo fare un compact album e sperimentare formati più brevi”. Le innovazioni annunciate saranno trasferite anche online, dove i Daft Punk hanno aperto un club (www.daftclub.com, vedi news) dove si potranno scaricare remix creati in esclusiva per il sito.