Celine Dion vince la sua battaglia 'telematica'

Celine Dion vince la sua battaglia 'telematica'
Dove non è arrivato il boss del rock Bruce Springsteen (vedi news) è arrivata la neomamma Celine Dion. La diva canadese si è infatti trovata di fronte allo stesso problema che aveva visto come protagonista, qualche settimana fa, il boss: il dominio con il suo nome era già stato registrato da estranei, che non avevano nessuna intenzione di cedere a Celine la sua "identità telematica". La Dion non si è persa d'animo, ed appellatasi (assieme alla Sony) al U.N. World Intellectual Property Organisation, è riuscita a vincere la causa. Dietro questo fenomeno di "identità rubate" su internet c'è Jeff Burgar, legale dai pochi scrupoli e dalla lungimiranza spiccata, che anni fa ha registrato parecchi domini con nomi di celebrità sperando, un domani, di venderli a caro prezzo. Ma il boss perdona, Celine no: ricordalo, Jeff.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
25 lug
Scopri tutte le date

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.