Lily Allen, la ventiseienne popstar britannica recentemente ritiratasi a vita privata, ha accusato di cinismo l'edizione britannica del talent show musicale X Factor: a indignare la cantante è stata la messa in onda di un'audizione fatta a Ceri Rees, cinquantaquattrenne vedova gallese (già respinta quattro volte in sei anni dagli organizzatori del programma) apparsa in video - almeno al giudizio della Allen - in condizioni di salute palesemente precarie. "Non avrebbero dovuto mandare in onda la sua audizione: si vede che è malata", ha accusato su Twitter Lily, dopo aver assistito alla (letteralmente) straziante rilettura della Rees del classico di Whitney Houston "I will always love you'. Dello stesso parere della voce di "Smile" si sono dichiarati diverse personalità televisive britanniche: "E' stato sgradevole vederla in TV: è una povera anima", ha dichiarato la presentatrice Lorraine Kelly, "Questa volta hanno passato il segno. Male". Benché la donna non sia stata dichiarata affetta da malattie fisiche o mentali, durante le esibizioni tenute per aggiudicarsi l'ingresso a X Factor la donna è spesso apparsa confusa e vistosamente incapace di cantare a tempo e in tonalità. Nonostante i suoi ripetuti tentativi - sempre rivelatisi vani - di partecipare al talent show, i giudici - anche durante l'edizione 2011 - non hanno mancato di esporla a pubblico ludibrio, per poi mortificarla ulteriormente (come è possibile vedere in un video postato su Youtube) con commenti duri e impietosi.
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20/09/2011