'Tagli' al film di Madonna

'Tagli' al film di Madonna

Il film di Madonna, dopo le critiche ricevute ai festival di Venezia e Toronto, sarà accorciato di dieci minuti. Non è ancora chiaro quali scene saranno "tagliate"; pare che la cantante stia decidendo proprio in questi giorni, lavorando col distributore Harvey Weinstein, il modo migliore per rendere la pellicola, "W.E.", meno lunga. Todd McCarthy dell'Hollywood Reporter, recensendo il film, aveva scritto che "sembra un documentario su una donna che va a fare shopping" mentre Leslie Felperin di Variety aveva riportato che "è gravato da dialoghi risibili e performance deboli". "W.E.", che in Italia a quanto pare arriverà nelle sale col titolo di "Edward e Wallis: il mio regno per una donna", sarà nelle sale statunitensi a partire dal 9 dicembre mentre la "prima" britannica è fissata per il mese prossimo al London Film Festival del British Film Institute. Intanto la Material Mum ha rivelato che l'allestimento delle scene del lungometraggio su Edoardo VIII e Wallis seguiva un rituale ben preciso. "Per me uno dei rituali più importanti era





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aiutare a finire di vestire gli attori o le attrici", ha detto. "Mi piaceva moltissimo dare gli ultimi ritocchi, e sentirmi in contatto con loro prima che iniziassimo la giornata di riprese. Quindi sì, mettere loro collane e braccialetti, o dare un'ultima botta ai capelli o ai vestiti era un po' come cercare una scusa per toccarli. Praticamente il mio rituale". E di Wallis Simpson ha detto: "Una creatura misteriosa ed enigmatica. Non bella in senso convenzionale, non giovane, divorziata. Nel suo passato non c'era niente di favoloso. Eppure, in qualche modo, riuscì a far suo il cuore di un uomo che, in quegli anni, aveva la posizione più importante del mondo. Era una storia che mi intrigava immensamente".
 

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