NEWS   |   Industria / 19/09/2011

Ricerca eMusic: 'La gente preferisce ancora il download allo streaming'

Ricerca eMusic: 'La gente preferisce ancora il download allo streaming'

La natura del committente (una delle più note piattaforme di download musicale al mondo) impone di interpretare con le dovute riserve le risultanze di un'indagine di mercato condotta da Insight Research Group per conto di eMusic, i cui esiti sono comunque piuttosto interessanti e sorprendenti: secondo la ricerca, condotta su un campione di età compresa tra i 18 e i 64 anni suddiviso tra appassionati di musica "indie" e pubblico "generalista", la grande maggioranza degli appassionati di musica non è affatto pronta a passare dal concetto di possesso a quello di accesso. Il 92 per cento degli intervistati, infatti, dichiara di volere continuare a possedere la musica che consuma, e l'86 per cento spiega questo atteggiamento sia con la volontà di ascoltarla senza limiti che con il timore di vedere scomparire da un giorno all'altro le canzoni preferite dalla propria collezione virtuale. L'83 per cento del campione aggiunge di ricorrere allo streaming come strumento per scoprire e testare nuova musica: ma mentre il 78 % si limita alla fruizione gratuita solo il 20 per cento ricorre ai servizi a pagamento.

Se questa è la situazione attuale, conclude la ricerca, il futuro prossimo non appare molto diverso: l'84 per cento degli intervistati non prevede di abbandonare il download in favore dello streaming, solo il 15 per cento ipotizza un ricorso ai servizi a pagamento mentre il 42 per cento si dichiara interessato alla possibilità di archiviare sulla "nuvola" o su un digital locker la musica che già possiede: un segnale incoraggiante per chi, come Amazon, Google e Apple, si sta muovendo in questa direzione.