Una petizione on-line per rendere più vivibile il concerto italiano degli U2

Una petizione on-line per rendere più vivibile il concerto italiano degli U2
Riceviamo da un gruppo di fan italiani degli U2 il seguente appello, che pubblichiamo così come l'abbiamo ricevuto.
Il dibattito è aperto: Rockol si dichiara disponibile ad ospitare gli interventi dei soggetti coinvolti nella questione.

"Siamo gli iscritti ad una mailing list italiana di fan degli U2 (http://groups.yahoo.com/group/wire-italia) ed abbiamo pubblicato da poco una petizione on-line (http://www.PetitionOnline.com/u2imola/)relativa alla richiesta di svolgimento dei concerti italiani dell'Elevation tour 2001 negli stadi. Nel seguito esponiamo le nostre ragioni.
Da notizie circolanti in Internet, che non hanno ancora avuto una conferma ufficiale, apprendiamo che sono state programmate due date dell'Elevation tour 2001 in Italia. Inoltre leggiamo che questi spettacoli saranno tenuti in un prato nella zona di Imola, in grado di accogliere piu' di 100000 persone. Pur assicurando un'alta affluenza di pubblico, una scelta di questo genere non e' certo ottimale dal punto di vista dello spettatore pagante, in quanto una buona visuale viene assicurata solo a chi si trova nelle immediate vicinanze del palco. Nel 1997 si e' ottenuto un risultato simile con le due date italiane del Popmart tour (Roma 18.9.1997, Reggio Emilia 20.9.1997). Oltre a causare problemi dal punto di vista della fruizione dello spettacolo, grandi eventi con oltre 100000 partecipanti possono facilmente creare fastidi a diversi livelli(calca, ingorghi stradali,...). Le prime comunicazioni ufficiali relative all'Elevation tour 2001 sottolineavano il carattere fondamentale della scelta di suonare in spazi piccoli. Ora, almeno per quanto riguarda l'Italia, sembra che le cose non stiano piu' cosi'.
Come e' stato dimostrato nel corso degli anni (piu' di 300000 partecipanti per lo Zooropa tour del 1993, piu' di 200000 per il PopMart tour del 1997) gli U2 hanno in Italia una base di fan consistente e leale, per cui riteniamo che sarebbe piu' saggio, e piu' rispettoso, organizzare i concerti in luoghi che garantiscano ad ognuno di poter godere dello spettacolo. Se gli spazi piccoli non dovessero piu' essere considerati per una qualsiasi ragione, gli stadi potrebbero fornire un compromesso ragionevole fra la capacita' e la visuale. Date consecutive potrebbero risolvere almeno parzialmente i problemi logistici. Chiediamo di considerare questa nostra proposta e ci piacerebbe conoscere l'opinione degli organizzatori, e magari anche degli U2 stessi.
Sperando di poter vedere al meglio l'Elevation tour 2001,
Wire Italia"
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