Amara sentenza per George Clinton

La corte di Tallahassee, in Florida, ha deciso: George Clinton, il re del funk, non potrà vantare alcun diritto sulle sue opere scritte tra la fine degli anni 70 e l'inizio degli '80, a causa di un contratto stipulato nel 1983 con la Bridgeport Music. L'artista ha deciso di tutelare i propri diritti - stimati, dallo stesso Clinton, in 100 milioni di dollari - dopo essersi accordo che moltissimi rapper, utilizzando loop presi dalle sue canzoni, si stanno arricchendo letteralmente "sulle sue spalle".
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