Webcast: le radio USA non vogliono pagare le case discografiche

A un mese dall’emissione della sentenza dell’ufficio copyright statunitense che imponeva alle emittenti radiofoniche il pagamento di royalty alle case discografiche per la trasmissione di programmi musicali in Webcast (vedi news), l’associazione di categoria National Association of Broadcasters (NAB) e sei dei maggiori gruppi radiofonici USA sono insorti contro la decisione, accusando il presidente dell’organismo Marybeth Peters di abuso di potere. Presentato presso una corte giudiziaria della Pennsylvania, il ricorso chiede l’annullamento della sentenza, sostenendo che le emittenti via etere sono esenti dall’applicazione delle norme di legge introdotte nel 1998 a tutela dei copyright in ambito digitale.
Dall'archivio di Rockol - La dura vita della star: quando chi sta sul palco diventa un bersaglio
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.