Dodici ore di paura per Whitney Houston

Dodici ore di paura per Whitney Houston
Desiree Weeks è sfuggita alla vigilanza del Bronx Psychiatric Centre di New York dove si trovava per spiegare agli psichiatri perché ritiene che Whitney Houston sia la reincarnazione di sua madre, e soprattutto perché è gelosa della figlia della cantante. La 35enne Weeks si fa chiamare King Houston ed ha minacciato di uccidere la piccola Bobbi: nel marzo 2000 il tribunale ha emesso nei suoi confronti un ordine di sorveglianza accontentando la richiesta della star. Ma durante una visita specialistica la donna si è dileguata, costringendo la polizia a rincorrerla per tutta la città. Dopo dodici ore, è stata intercettata mentre tentava di nascondersi a casa della sorella. Whitney annovera il poco invidiabile record di circa 25 molestatori accertati – ma “King Houston” è considerata talmente pericolosa che il capo delle sue guardie del corpo è corso dalla North Carolina a New York in giornata per contribuire alle ricerche.
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