NEWS   |   Industria / 05/01/2001

Con gli Eiffel 65,
la dance italiana in lizza per un Grammy

Con gli Eiffel 65, la dance italiana in lizza per un Grammy
Ci sono anche gli italianissimi Eiffel 65 tra i candidati ai 43mi Grammy Awards, i cui nomi sono stati annunciati a Los Angeles nella giornata di mercoledì 3 gennaio (vedi news). L’inclusione del trio torinese nelle nomination per il miglior disco dance dell’anno (grazie al singolo “Blue”) introduce una piccola ma significativa macchia tricolore nel tripudio a stelle e strisce che caratterizza anche quest’anno le scelte della “academy” che regge le fila del prestigioso premio: un riconoscimento doveroso a un gruppo che è stato capace di vendere (ad oggi) 2 milioni e 890 mila copie dell’album di debutto “Europop” negli USA e un premio all’intraprendenza della scena “indie” italiana, visto che il progetto Eiffel 65 nasce e si sviluppa sotto l’ala protettrice del produttore Massimo Gabutti e della sua Bliss Corporation. “E’ un bel riconoscimento per l’intera industria italiana, credo, e ne sono davvero felice”, conferma Gabutti, raggiunto telefonicamente da Rockol per un commento a caldo della notizia. “La nomination è per noi una straordinaria soddisfazione, ma non mi faccio illusioni riguardo alla vittoria finale”, aggiunge, con un occhio all’agguerrito parco dei concorrenti che schiera tra gli altri artisti in lizza per la statuetta Moby, Jennifer Lopez, Enrique Iglesias e i Baha Men di “Who let the dogs out”, brano popolarissimo negli USA.
Attualmente presenti sul mercato con l’EP “Episode n. 2”(contenente “Back in time”), gli Eiffel 65 sono intanto impegnati in studio nella registrazione del secondo album, la cui pubblicazione è prevista – a ruota di un nuovo singolo – entro marzo. “Resteremo fedeli all’idea di sposare dance e canzone pop”, anticipa Gabutti. “E’ quello, del resto, l’ambito naturale della band: elettronica e cantabilità, come ci hanno insegnato in passato gruppi come i Depeche Mode”.
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