E' successo nel 2000: 24 luglio

Una ricerca sconfessa l'industria discografica: gli utenti di Napster comprano dischi (24 luglio 2000)

Uno studio condotto dall’istituto di ricerca americano Jupiter Communications ribalta la tesi dell’industria discografica secondo cui servizi come Napster sono responsabili del calo delle vendite di dischi tra i giovani consumatori. La ricerca, pubblicata il 21 luglio (vedi News), giunge a conclusioni diametralmente opposte: gli utenti di Napster sono appassionati di musica la cui propensione all’acquisto è più alta rispetto a chi non ha mai usato il software incriminato. E inoltre, la flessione delle vendite di Cd tra gli studenti dei college americani, più volte citata dai discografici come elemento probante dei danni arrecati dal servizio, sarebbe avvenuta prima della diffusione di massa di Napster. Commentando i risultati dello studio all’agenzia Reuters, Aram Sinnreich, un analista della Jupiter, ha definito “ridicolo che l’industria discografica strilli in tribunale, quando non ha mai offerto un’alternativa valida ai consumatori. Le etichette discografiche devono saltare sul carro e cominciare a concedere in licenza i loro cataloghi a service provider che forniscano un’alternativa legittima a Napster”. “I dati che abbiamo raccolto - ha aggiunto Sinnreich – dimostrano che i consumatori sarebbero disposti a pagare per un servizio che garantisca qualità della riproduzione audio e protezione da eventuali virus: proprio i punti su cui Napster mostra il fianco”.
Dall'archivio di Rockol - Album italiani: le copertine più belle di sempre
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.