Applicazioni: con Songify parli nel cellulare e nasce una canzone

Fa parlare, negli Stati Uniti, la prima applicazione per iPhone capace di trasformare un messaggio parlato in una canzone: si chiama Songify ed è il parto delle menti dei Gregory Brothers, quartetto di stanza a Brooklyn diventato celebre su YouTube musicando le notizie dei telegiornali americani con l'ausilio dell'autotune (il "brano" più famoso è "Bed intruder song"). La app è stata da loro creata in collaborazione con gli sviluppatori di Khush, già autori di "La di da" (un programmino che permette di correggere la propria intonazione nel canto). Per mettere in moto il software di Songify basta premere la grossa icona che compare sul display dell'iPhone e cominciare a parlare per un tempo compreso tra 1 e 60 secondi: la voce viene modificata dall'autotune e il programma sviluppa un'intera canzone dotata di strofe e ritornello.

"Potrei dire che abbiamo sognato un'applicazione come questa prima ancora di essere nati", ha spiegato a Billboard.biz uno dei tre fratelli Gregory, Evan (dell'originale gruppo fa parte anche sua moglie, Sarah Fuller). "Chi ha messo un computer nel telefono ci ha dato finalmente lo strumento per farlo".

Songify dovrebbe presto essere disponibile anche in versione Android; si scarica gratuitamente, mentre aggiungere basi preregistrate costa 0,99 dollari a traccia. Le canzoni create attraverso il software possono essere condivise con gli amici via Facebook, Twitter e posta elettronica. Su YouTube sono rintracciabili alcune dimostrazioni del funzionamento. Eccone una:  



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