NEWS   |   Industria / 28/06/2011

'Music discovery', un milione e mezzo di dollari per Hitlantis

'Music discovery', un milione e mezzo di dollari per Hitlantis

Tra le start up digitali/musicali capaci di attirare capitali e investimenti (quasi 400 milioni di dollari complessivi dall'inizio di quest'anno, secondo una statistica pubblicata da Digital Music News) si segnala Hitlantis, servizio di "scoperta musicale" nato in Finlandia e caratterizzato da una innovativa configurazione grafica. La società di Helsinki, infatti, ha appena raccolto un milione e mezzo di dollari da un gruppo di angel investors che include società locali, dirigenti di Nokia e di altre aziende dei settori media e telecomunicazioni, mentre per l'autunno ha in vista un round di finanziamenti compreso tra i 4 e i 7 milioni di dollari.

Come il nome (l' "Atlantide dei successi") fa presagire, Hitlantis è una piattaforma la cui visualizzazione grafica consiste in una mappa di cerchi di vari colori (ognuno dei quali identifica un genere musicale) e dimensioni: i più vicini al centro raffigurano gli artisti più popolari, i più lontani i meno conosciuti; più ampio è il catalogo dell'artista, più grande è il cerchio che lo rappresenta e che contiene biografia, brani musicali e lista di fan/sostenitori. La coloratissima superficie di questo mappamondo musicale è navigabile con un Web browser e in modalità mobile (attualmente solo con iPhone e iPad, mentre dai mesi estivi sarà disponibile una versione per Android) e offre funzionalità social, nel senso che qualunque utente, gruppo o artista ha la facoltà di indicare i suoi artisti preferiti e di condividere la musica che preferisce ascoltare.

Stando alle cifre fornite dal cofondatore e vp Timo Poijarvi, la base utenza comprende al momento circa 5 mila band (principalmente indie e scandinave) e 200 mila visitatori mensili, mentre l'applicazione è stata scaricata quasi un milione di volte raggiungendo il n. 5 nella classifica delle più popolari app per iPhone in Finlandia. I finanziamenti serviranno a sviluppare la presenza della società sul mercato internazonale, attraverso servizi geolocalizzati che pongano principalmente l'attenzione sugli artisti locali: il primo, già pronto, è stato sviluppato per il mercato sudcoreano.