NEWS   |   Industria / 04/12/2000

Accordo fatto tra Viva e Rete A: ma MTV non ci sta

Accordo fatto tra Viva e Rete A: ma MTV non ci sta
Le indiscrezioni che circolavano da alcuni mesi sul prossimo divorzio tra MTV e Rete A e sull’imminente ingresso in Italia del canale musicale Viva (vedi news) trovano conferma in un comunicato congiunto con cui l’emittente di Alberto Peruzzo e la rete tedesca annunciano il loro prossimo “matrimonio”: in base all’accordo Viva, che in patria ha reso la vita assai difficile a MTV, sbarcherà in Italia in primavera con una programmazione modellata ad hoc sui gusti del pubblico italiano; mentre l’emittente statunitense sarebbe conseguentemente pronta a traslocare sulle frequenze di TMC2, entrando nell’orbita del gruppo Seat, nuovo proprietario della rete di Cecchi Gori.
La notizia è illustrata con dovizia di particolari nell’edizione odierna (lunedì 4 dicembre) del Corriere della Sera, con un lungo servizio nella pagina Spettacoli a firma di Maria Volpe: ma in realtà le cose non sembrano essere così semplici, e sull’esito dell’operazione pesano ancora due grossi interrogativi. Prima di tutto, Rete A non dispone per il momento di una autorizzazione a trasmettere via etere, dopo il diniego della concessione da parte del ministro delle Comunicazioni Salvatore Cardinale (vedi news) che l’emittente di Peruzzo sta contrastando in tribunale: anche se tanto l’editore che i vertici di Viva si dichiarano convinti che il ministro farà marcia indietro, ora che il canale italiano ripropone la sua candidatura a fianco di un partner di passaporto europeo. In secondo luogo, MTV (che le notizie raccolte dal Corriere danno pronta a trasferirsi su TMC2 dal prossimo mese di giugno) sembra intenzionata a vendere cara la pelle, o quantomeno a non andarsene via a mani vuote: in un comunicato diffuso dalla sede di Londra, i portavoce dell’emittente replicano alla notizia dell’accordo tra Viva e Rete A ribadendo che MTV ha con quest’ultima “un rapporto contrattuale esclusivo” che intende far rispettare fino in fondo. “MTV – prosegue il comunicato – ha sviluppato un rapporto di forte lealtà con il pubblico italiano e resta intenzionata a fornire una vetrina per i migliori talenti musicali locali e internazionali”: un impegno, aggiungono i portavoce dell’emittente, sottolineato dal recente incremento della produzione locale e dalla apertura, prevista questa settimana, dei suoi nuovi studi romani (vedi news).
Dal canto suo, anche Viva proclama battaglia: “Sbaraglieremo MTV”, ha dichiarato al Corriere Dieter Gorny, il presidente dell’emittente che ha già esteso il suo campo d’azione a paesi come Svizzera e Polonia mentre si prepara a sbarcare anche in Spagna (vedi news). Viva e Rete A hanno già fornito anticipazioni anche sui contenuti dei programmi che intendono realizzare congiuntamente, il 70 % dei quali dovranno essere realizzati in loco, negli studi milanesi di Rete A. Ma in che modo (e a quali costi) i due nuovi partner aggireranno gli ostacoli che si frappongono alla loro annunciata alleanza è ancora tutto da vedere.