Anche grazie ad Internet, non è più difficile come una volta imbattersi in scene musicali provenienti da Paesi senza grandi tradizioni rock o pop. Il numero di dicembre del mensile britannico “Select”, ad esempio, informa che in Mongolia esiste un vibrante filone pop. Alla discoteca “Non-Stop” di Ulan Bator, la capitale, ad esempio impazzano boyband come Camerton e Nomiin Talst, ma vanno bene anche gruppi femminili in stile Spice quali Spike e Saraa. Ma quelli che pare funzionino meglio sono gli Har Sarnai (i “Rosa nera”), un duo maschile che balla selvaggiamente e canta canzoni nazionaliste.
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03/12/2000