NEWS   |   Industria / 16/06/2011

Audiradio, c'è il rischio della liquidazione

Audiradio, c'è il rischio della liquidazione

Ultima chiamata per Audiradio, l'ente che dal 1988 presiede alle rilevazioni degli ascolti radiofonici in Italia. Il 21 giugno prossimo, riporta il sito Primaonline.it., l'assemblea dei soci si riunirà per l'approvazione del bilancio: in mancanza di un accordo, verrà convocata un'assemblea straordinaria per la messa in liquidazione della società.

Il documento economico-finanziario non è ancora stato approvato da tre dei maggiori editori privati iscritti all'associazione (RTL 102.5, RDS e Finelco, titolare di 105, Radio Montecarlo e Virgin Radio), in segno di protesta contro lo stop all'erogazione dei dati di audience che prosegue ormai da un anno e mezzo. Il blocco delle operazioni (da cui conseguono ovviamente gravi ripercussioni sul fronte degli investimenti pubblicitari), come noto, è riconducibile alle diverse posizioni degli associati in merito al metodo di rilevazione da adottare: uno schieramento guidato da Rai, gruppo L'Espresso (DeeJay, Capital, M2o), Mondadori (Radio101) e Radio24 sostiene la validità del nuovo sistema  che prevede una compilazione manuale e puntuale di "diari" da parte del campione di indagine, mentre una parte dei network privati (i tre succitati, più Kiss Kiss e Radio Italia) insiste per il ritorno al metodo tradizionale di raccolta dati ("Cati") basato su interviste telefoniche.

Già in occasione di precedenti interviste, il presidente dell'associazione Vincenzo Vitelli aveva fatto sapere che l'obiettivo di Audiradio era di tornare a pubblicare i dati di audience a partire dal 2012.