Pearl Jam e Soundgarden: beneficenza da settecento milioni

Pearl Jam e Soundgarden: beneficenza da settecento milioni
I Pearl Jam, a cui si sono uniti membri dei disciolti Soundgarden (nella fattispecie Chris Cornell, Kim Thayil, Ben Shepherd e Matt Cameron), hanno acquistato e devoluto un terreno di 220 acri nella zona di Cascade Mountain, dalle parti di Seattle: la loro nobile azione, costata circa settecento milioni di lire, è stata compiuta in segno di difesa nei confronti di un territorio di cui si occupa la "Land Conservancy", impegnata a preservare intatto l’ambiente naturale dell’area. I musicisti, secondo quanto riferito dai portavoce dell’organizzazione, sono da tempo partecipi del progetto e si sentono personalmente coinvolti nell’iniziativa, essendo stati assidui frequentatori del territorio difeso.


Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.