Warner tifa per Bush jr.

La scelta, ancora appesa a un filo, del nuovo presidente degli Stati Uniti tra George W. Bush e Al Gore rischia di avere ripercussioni importanti anche sull’immediato futuro dell’industria musicale mondiale. Secondo alcuni osservatori internazionali, infatti, una vittoria di Bush jr. potrebbe riaprire il discorso sul merger tra la statunitense Warner Music e la britannica EMI, che fonti europee danno invece sempre più vicina alla tedesca BMG (vedi news). Il governatore uscente del Texas sarebbe infatti assai più “morbido” del candidato democratico in materia di concentrazioni finanziarie e industriali, e una sua eventuale presa di potere sembrerebbe aprire la porta a una residua possibilità di tenere in piedi il progetto di fusione tra le due compagnie a condizioni vantaggiose per entrambe.
Music Biz Cafe, parla Andrea Rosi (Sony Music Italy)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.