George Clinton, 69 anni, è ricoverato in ospedale dopo che, durante un check-up programmato da tempo, i medici hanno gli hanno scoperto una infezione da staffilococchi ad una gamba. Il pioniere del funk non è grave, e il suo portavoce ha ringraziato i fan che avevano manifestato la loro preoccupazione affermando che George si riprenderà presto. Nello scorso dicembre il veterano musicista aveva citato in tribunale i Black Eyed Peas per il controverso utilizzo di un campionamento estratto da una sua incisione: nello specifico, il Godfather of Funk aveva individuato l'irregolarità in un remix del brano del collettivo pop-rap losangeleno, "Shut up", in origine pubblicato nel 2003. Il sample incriminato sarebbe stato illegalmente prelevato dalla sua "(Not just) Knee deep", in origine inserita nell'album "Uncle Jam wants you" del 1979. Il brano, già in passato utilizzato da - tra gli altri - De La Soul (per "Me, myself and I"), LL Cool J (per "Nitro"), Mc Hammer (per "Straight to my feet") e Snoop Dogg (per "Who am I (What's my name)?"), è universalmente considerato uno dei più saccheggiati nella storia del sampling. Clinton aveva chiesto 150.000 dollari di danni per violazione dei diritti d'autore. Solista dal 1981, George fu la mente dei Parliament e dei Funkadelic tra gli anni Settanta e primi Ottanta. Il sito di Clinton curiosamente non annota alcuna variazione al suo attuale tour; la data di questa sera ad Hartford in Connecticut non risulta annullata.
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28/05/2011