Gli Acrassicauda, metal band nata in Iraq sotto il regime di Saddam Hussein e divenuta nota grazie a un documentario che raccontava la loro durissima vita durante gli anni della guerra nel loro Paese, sono stati recentemente intervistati dallo Ionia Sentinel Standard. L'occasione è il primissimo tour statunitense (ma anche primo in assoluto) del gruppo, in pieno svolgimento e improntato a una pura etica del fai da te. Alla fine della serie di concerti in programma, inoltre, gli Acrassicauda sono intenzionati a trasferirsi temporaneamente in California, dove vogliono iniziare a lavorare al loro primo album.
Nell'intervista spiegano le origini della loro musica e come il loro background sia fondamentale: "Tutti i metallari nei loro pezzi vogliono sempre parlare di morte, distruzione e guerre. Ma noi invece diciamo che abbiamo visto tutte queste cose e non sono per niente divertenti, né esaltanti come forse qualcuno potrebbe pensare. Sono situazioni in cui c'è in gioco la tua vita e noi le prendiamo molto sul serio, perché ci toccano da vicino. Abbiamo visto quello che accade e lo vogliamo comunicare attraverso la nostra musica, i testi e i nostri show. Sul palco noi facciamo la guerra".
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27/05/2011