Ironie sui Radiohead: i fans insorgono

Ironie sui Radiohead: i fans insorgono
Un articolo che sbeffeggiava i Radiohead nella rubrica satirica “Well hung at dawn” di “RollingStone.com” ha provocato reazioni furiose da parte dei fans del gruppo, evidentemente non disposti ad accettare ironie sul malinconico gruppo inglese da parte di Jason Cohen e Michael Krugman. I quali avevano già provocato un vespaio dopo la tragedia di Roskilde, facendo ribollire il sangue dei fans dei Pearl Jam con le parole: “Dopo tutto, Vedder e soci hanno sempre detto di ispirarsi agli Who”, con riferimento al disastro di Cincinnati di vent’anni or sono. Loro ultimo misfatto, aver dedicato un alfabeto tagliente al disco issatosi in testa alle classifiche americane. Nell’articolo “From Kid A to Zzzzz” i due dissacrano l’album e il gruppo da ogni punto di vista possibile, non disdegnando peraltro interessanti spunti critici, come alla lettera E (“Enocore – nuovo genere: ambient punk con testi tanto, tanto sensibili. ‘Kid A’ rientrerebbe – se avesse dei testi) o L (“Lemmings – cioè, i critici musicali. Ma sono tanto graziosi”), ma andando anche sul personale: P sta per “Promozione – il povero Thom odia farne, è una cosa tanto miserabile – per questo concede decine di interviste ‘esclusive’, va in tv a ‘Saturday night live’, dà concerti per VIP a New York e Los Angeles. Questa non è certo promozione”. Oppure, V sta per “Voce – ‘Kid A’ non è del tutto insopportabile, se non quando canta Thom. Che in un’intervista si domanda: ‘Mi trovo forse in un business in cui creo tappezzeria per il vuoto?’ Sì, Thom, sì, proprio così”.
Il problema è che alla lettera H c’era scritto: “Humour – i Radiohead ne sono del tutto privi”. E forse la cosa si può dire anche per alcuni dei loro “tifosi”, che hanno sommerso i due giornalisti di e-mail velenose. La risposta è stata pubblicare le più arrabbiate delle 250-300 giunte in una settimana. “Siamo sorpresi dal tono volgare dei fans di un gruppo così ispirato: alcuni di loro si rivelano dei nevrotici e bigotti analfabeti. Altri, degli stupidi. Qualcuno non riesce a capire come ‘Rolling Stone’ possa dare 4 stelle al disco e poi offrire un impiego a gente che la pensa diversamente. Molti ci accusano di amare Backstreet Boys e Limp Bizkit – logico: questo è quanto fa chi non bacia i piedi di Thom Yorke”. Dopo di che, i due si preoccupano di far arrabbiare ancora di più i fans con risposte beffarde a missive del tipo “Tornate a masturbarvi davanti al poster degli ‘N Sync e descrivere le meraviglie dell’album di Britney Spears” (risposta: “Sinceramente, facciamo il contrario”) o “Avrei potuto scrivere cose migliori dall’interno del mio colon” (risposta: “Quando ti trovi lì, puoi vedere se ci trovi il mio orologio?”).
Dall'archivio di Rockol - Radiohead: Thom Yorke e l'imprecazione in loop
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.