Mobile video: ad Apple l'80 % del mercato, a Google il 20 %

Mobile video: ad Apple l'80 % del mercato, a Google il 20 %

Grazie alla sua popolarissima gamma di terminali portatili multifunzione, Apple domina con mano ferma anche il mercato del wireless video fruibile in mobilità. Lo sostiene una ricerca condotta da FreeWheel, agenzia  specializzata nella “monetizzazione” dei video online, che con riferimento al primo trimestre 2011 (e sulla base del monitoraggio della propria ampia clientela) attribuisce alla casa di Cupertino una quota di mercato dell’80 % a fronte del 20 % del rivale Google (dal computo, che riguarda solo i fornitori di contenuti professionali, è ovviamente escluso lo user generated content). Stando al rapporto, su iPhone e iPod Touch passa oggi la stessa percentuale (30 % ciascuno)  dei contenuti video fruiti in mobilità, mentre i dispositivi dotati di sistema operativo Android assorbono il 20 % cos' come l’iPad: un risultato più che apprezzabile, considerato il fatto che solo 20 milioni di “tavolette” risultano in circolazione sul mercato. Il sistema operativo iOS di Apple, sostiene FreeWheel, è diventato la piattaforma dominante nel mobile video grazie alla tempestiva introduzione  sul mercato di smartphone e tablet dotati di schermi touchscreen che hanno costretto all’inseguimento le aziende concorrenti; la leadership di Cupertino non è inficiata neppure dalla incompatibilità dei dispositivi Apple con Adobe Flash, la piattaforma più utilizzata per diffondere video su Internet ma a cui Steve Jobs imputa scarsa affidabilità, consumi eccessivi di batteria e pericoli di crash del sistema. 

Il mobile video è comunque una modalità di consumo ancora poco diffusa: il suo valore rispetto al totale della fruizione di video online non supera, secondo FreeWheel, l’1 %.

       

 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.