La polizia britannica vuole mettere la sordina al rock: il ritorno dei censori

La polizia britannica vuole mettere la sordina al rock: il ritorno dei censori

La scure della censura sta per abbattersi sulla musica britannica. In un'intervista alla BBC Keith Hellawell - portavoce dell'Associazione degli Ufficiali di Polizia del West Yorkshire - ha proposto un nuovo codice di regolamentazione per gli artisti musicali, i quali dovrebbero contribuire a dare un giro di vite nella lotta all'uso delle droghe. Secondo Hellawell, qualsiasi riferimento "favorevole" alla droga dovrebbe essere bandito dai testi delle canzoni: "I ragazzi sono influenzati dai propri idoli, che abbattono le barriere erette contro la diffusione della droga... Sono sicuro che molte popstar siano responsabili di questa cattiva influenza, essendo drogate esse stesse fino agli occhi e credendo, quindi, che sia corretto diffondere il loro messaggio... Sono contro le persone che fanno questa musica e questi rumori".

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